Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Rottamazione Quinquies, il SINALP denuncia basta ritardi, è un diritto dei contribuenti e delle imprese, i comuni siciliani voltano le spalle ai cittadini
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Rottamazione Quinquies, il SINALP denuncia basta ritardi, è un diritto dei contribuenti e delle imprese, i comuni siciliani voltano le spalle ai cittadini
CronacaRiceviamo e pubblichiamo

Rottamazione Quinquies, il SINALP denuncia basta ritardi, è un diritto dei contribuenti e delle imprese, i comuni siciliani voltano le spalle ai cittadini

Last updated: 15/02/2026 19:17
By Redazione 133 Views 4 Min Read
Share
SHARE

La Segreteria Regionale SINALP Sicilia esprime profonda preoccupazione e ferma condanna neiconfronti della stragrande maggioranza dei Comuni siciliani che, ad oggi, non hanno ancoraadottato i regolamenti necessari per l’adesione alla Rottamazione-quinquies, prevista dalla Leggedi Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025).

La norma nazionale offre una possibilità concreta per sanare i debiti affidati alla riscossione tra il 1°gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Una misura che permette ai cittadini di pagare solo il capitaleresiduo, cancellando sanzioni, interessi di mora e sovratasse che, negli anni, hanno reso moltecartelle esattoriali letteralmente insostenibili.

Tuttavia, mentre la legge riconosce a Regioni e Comuni la facoltà di applicare questa definizione agevolata alle entrate locali (IMU, TARI, TASI, imposta di soggiorno e persino le sanzioni delCodice della Strada), in Sicilia assistiamo a un silenzio assordante.

Solo un numero limitato di Comuni ha aderito, lasciando la maggior parte dei contribuentisiciliani in un limbo di incertezza e pressione fiscale soffocante.

Il responsabile sindacale Enti Locali Dr. Giuseppe Dioguardi del Sinalp evidenzia chel’adesione dei Comuni non è un favore verso i cittadini ma, è un concreto esempio dibuon governo.

“Il contesto economico della nostra Isola resta fragile”, dichiara il Segr. Regionale SINALP Dr.Andrea Monteleone.

“Molte famiglie e attività produttive non riescono più a reggere ilpeso di avvisi gravati da interessi moltiplicati negli anni. La rottamazione non è un regaloai ‘furbetti’, ma uno strumento di equità sociale che permette a chi vuole pagare dirientrare nella legalità fiscale, evitiamo di creare ulteriori evasori fiscali per bisogno edincapacità economica”.

Non aderire significa causare un grave danno economico ai siciliani, già vessati da tariffe localispesso ai livelli massimi consentiti.

Per i Comuni, la rottamazione rappresenta invece un’opportunità reale di recupero crediti,riducendo il contenzioso e incassando somme che altrimenti resterebbero ferme per anni nei cassettidella riscossione.

Il SINALP Sicilia rivolge un invito diretto a tutte le amministrazioni comunali, a partire dal Comune di Palermo e dagli altri capoluoghi di provincia, affinché agiscano come guida per ilterritorio.

I regolamenti di adesione alla rottamazione devono essere approvati senza ulteriori rinvii.

Gli amministratori comunali devono uscire allo scoperto assumendosi le proprie responsabilità, e chi decide di non aderire deve spiegare pubblicamente, con motivi documentati, perché nega aipropri cittadini la possibilità di regolarizzare la propria posizione alle stesse condizioni offerte dallo Stato.

La priorità deve essere la protezione del tessuto economico locale, non il mero calcolo contabile o ilrapporto con i concessionari della riscossione.Il SINALP Sicilia non accetterà passivamente questa inerzia amministrativa.

Siamo pronti acollaborare per informare imprese e famiglie, ma pretendiamo che le decisioni vengano prese ora,alla luce del sole e nell’interesse della comunità.I cittadini siciliani vanno aiutati a pagare, non messi nelle condizioni di fallire sotto il peso disanzioni anacronistiche sol perchè i Comuni hanno l’esigenza di utilizzare i crediti vantati perchiudere i propri bilanci in pareggio.

La Segreteria Regionale SINALP Sicilia

You Might Also Like

Alessandra Todde resta presidente della regione Sardegna: annullata la decadenza da parte della Corte Costituzionale

Totò Giunta: “PalaCarelli, piscina comunale, campi di bocce, una vergogna tutta Nissena!”

“Putin non vuole la pace e l’occidente non sta facendo nulla per costringerlo al cessate il fuoco”: l’urlo di Zelensky dopo l’ennesimo massacro di bambini a Kharkiv

Oroscopo del giorno, le previsioni di Lunedì 8 Dicembre 2025 segno per segno

Famiglie con due mamme, anche quella non biologica può riconoscere il figlio alla nascita

TAGGED:CronacaRiceviamo e pubblichiamo
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?