“Esprimiamo grande soddisfazione per un risultato concreto che porta benefici diretti alle città di Licata, Gela e Butera: In arrivo oltre 270 mila euro di fondi delle Royalties. Con questa iniziativa legislativa abbiamo affermato un principio di equità e giustizia territoriale. Una parte della ricchezza generata dal nostro mare deve tornare alle comunità che convivono con tali attività e contribuire concretamente al loro sviluppo”.
Lo dichiarano i deputati regionali del Movimento 5 Stelle Angelo Cambiano e Nuccio Di Paola a proposito del decreto del Dipartimento Regionale dell’Energia che dispone la liquidazione di 118.430,87 euro in favore del Comune di Licata quale quota delle royalties derivanti dalle attività estrattive dei giacimenti di idrocarburi situati nel mare territoriale antistante le coste. Somma identica per la città di Gela e oltre 32 mila euro per la città di Butera, sempre nel Nisseno, per un totale di 272.253,00 euro.
“Si tratta – spiega Cambiano – di una misura resa possibile grazie alla norma da me proposta e inserita nella Legge di Stabilità Regionale 2024, con la quale è stata riconosciuta ai Comuni costieri di Licata, Gela e Butera una compartecipazione alle royalties derivanti dalle produzioni offshore, a titolo compensativo per l’attività estrattiva svolta nei rispettivi territori”.
I due deputati regionali del M5S ricordano come il riconoscimento delle royalties ai Comuni costieri sia stato il frutto di un lungo percorso istituzionale: “Per anni – sottolineano Cambiano e Di Paola – abbiamo sostenuto questa battaglia, convinti che fosse necessario garantire ai territori interessati un ritorno economico delle risorse estratte. Oggi quel lavoro trova finalmente una concreta attuazione e rappresenta una svolta storica per Licata, Gela e Butera. La somma assegnata rappresenta il primo 50% delle royalties maturate sulle produzioni di un paio di mesi del 2024. Un dato che conferma il valore di una misura destinata a produrre benefici concreti per il territorio. Le somme assegnate dovranno essere utilizzate per realizzare investimenti e opere utili alla collettività e migliorare i servizi. È questo lo spirito con cui è nata la norma e questo deve essere l’obiettivo da perseguire. Faremo in modo inoltre di ottenere misure di compensazione per i pescatori per i nuovi pozzi che sono stati convertiti da esplorativi a produzione. Occorre sostenere un comparto che da anni subisce e continua a subire i disagi derivanti da tali lavorazioni” – concludono i deputati.
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