” Ieri pomeriggio abbiamo incontrato il nostro futuro e abbiamo raccontato il nostro passato.”
Con queste parole Gianfranco Cammarata, presidente dell’associazione Incontriamoci in Biblioteca, ha descritto un appassionante incontro con gli alunni dell’Istituto Comprensivo Carducci di San Cataldo.
Ai ragazzi è stata raccontata la tristissima storia dei Carusi delle nostre miniere, dell’incivile vita cui erano costretti dal bisogno e, purtroppo, anche delle loro morti, nemmeno consacrate dai funerali.
Lo scrittore Emanuele Aliotta ha fatto quasi vivere fisicamente i soprusi vissuti da quelle povere esistenze, parlando del suo libro: ” Visioni”.
Le giovani anime di Gessolungo.”, un volume che traduce il racconto autentico di chi visse quelle tragiche esperienze.
Alla fine della presentazione Emanuele Aliotta ha lanciato alla Scuola l’idea di andare fisicamente a visitare il cimitero dei Carusi.
Quasi a compendio del discorso trattato è arrivato il filmato proposto dall’attore Natale Ferentino, il quale, con la sua compagnia teatrale, ripropone il tema di ” Ciaula scopre la luna ” nelle discenderie di Gabara.
Il fotografo Salvo Alessi ha mostrato e spiegato l’ultima sua collezione: ” Punti di vista “, occasione utile per incentivare i nostri giovani a coltivare la scoperta di differenti modi di conoscere le cose e la scoperta dei particolari, anche minimi, spesso rappresentativi molto più delle grandi evidenze. Salvo Alessi ha anche proposto una collezione delle sue migliori opere fotografiche.
La parte musicale del pomeriggio è stata curata dagli stessi ragazzi della scuola, davvero molto promettenti, sapientemente guidati dai docenti: Martina Carneglia per i violini, Angelo Culmone per i clarinetti Mario Ferrara per le chitarre e Clara Scarlata per il pianoforte.
I giovanissimi musicisti hanno proposto diversi brani, tra cui alcune composizioni di Lello Amalfino e di Ros Balistreri.
Hanno proposto loro poesie Agata Sciolino e Salvatore Martorana, mentre MIchela PIlato ha presentato un proprio scritto sul tragico tema della guerra.
Prossimo impegno del gruppo di lettura ancora una volta in trasferta: il 20 giugno a Piazza Armerina.
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