“È stata veramente una serata di alta cultura ” – afferma Salvina Palermo – quella che ieri ha voluto celebrare il padre della lingua italiana.
Le associazioni Archeologica NIssena, Classica e Dintorni, Dante Alighieri, Incontriamoci in Biblioteca e TraccePerLaMeta hanno dedicato a Dante un incontro ricco di letture e note musicali.
“Insieme al maestro Petitto abbiamo individuato nella sonata pianistica di Franz Liszt, ” Après une lecture du Dante: Fantasia quasi sonata “, la base musicale dell’evento”, sottolinea Gianfranco Cammarata, presidente di Incontriamoci in Biblioteca.
Al pianoforte LIliana Mongiovì ha mostrato grande capacità e sensibilità interpretativa, suscitando l’ammirazione dei presenti.
Brani della sonata hanno lanciato le letture della Divina Commedia, magistralmente proposte da Luigi Bartolomeo, Elio Cirrito, Eliana Miraglia ed Enza Spagnolo.
E’ intervenuta la preside Marisa Sedita, mentre Nadine Micu Galiano ha letto due poesie su Dante. La sala Borsellino di San Cataldo ha offerto così l’ennesima occasione culturale e artistica al terrritorio.
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