SANTA CATERINA VILLARMOSA (CL) – Nel cuore della Sicilia e della provincia di Caltanissetta, Santa Caterina Villarmosa si trova ad affrontare una transizione demografica complessa. Se il ritmo del calo della popolazione registrato nell’ultimo decennio dovesse proseguire inalterato, il comune rischia di dimezzare i propri residenti entro il 2062, passando dai 4.516 abitanti inizio 2025 a poco più di 2.250 in circa 36 anni.
Non si tratta di una previsione certa, bensì di una stima tendenziale basata sui dati ufficiali ISTAT, che scatta una fotografia vivida delle sfide strutturali che l’entroterra siciliano sta attraversando.
1. Demografia in calo: la perdita del 25% della popolazione in vent’anni
I numeri ISTAT raccontano una contrazione costante e prolungata nel tempo:
- 2002: 6.069 abitanti
- 2015: 5.439 abitanti
- 2025: 4.516 abitanti (con una stima provvisoria di 4.421 per il 2026)
Negli ultimi dieci anni (2015–2025), la variazione media annua è stata del −1,84%, un ritmo nettamente più marcato rispetto alla mediana della provincia di Caltanissetta (−1,39% l’anno) e soprattutto alla mediana dei comuni italiani (−0,50%).
Nel panorama provinciale, Santa Caterina Villarmosa occupa il 7° posto su 22 comuni per velocità di calo demografico, posizionandosi vicina a centri come Villalba (−1,85%) e Bompensiere (−1,86%). Prendendo in esame intervalli temporali differenti, l’anno stimato di dimezzamento oscilla tra il 2059 (se si osserva il trend dell’ultimo quinquennio, pari al −2,00% annuo) e il 2077 (ritmo sul ventennio 2005–2025).
2. Invecchiamento e culle vuote: 2,6 decessi per ogni nuovo nato
Il motore principale della contrazione demografica è il forte sbilanciamento tra la componente giovanile e quella anziana:
- Denatalità: Nel 2025 sono stati registrati 25 nati (pari a un tasso di natalità di 5,6 nati ogni 1.000 abitanti, a fronte di una media provinciale di 6,3 e nazionale di 6,0).
- Saldo naturale negativo: A fronte di 25 nascite, nel 2025 si sono registrati 64 decessi, con un rapporto di 2,6 morti per ogni nuovo nato.
- Flessione delle fasce giovani: Tra il 2019 e il 2026, i bambini nella fascia 0-5 anni scendono da 181 a 156 (−14%), mentre la fascia 0-14 anni registra una contrazione del 23% (da 572 a 441 ragazzi).
- Indice di vecchiaia: Oggi a Santa Caterina si contano 299 over 65 ogni 100 giovani sotto i 15 anni (1.320 anziani contro 441 giovanissimi). L’età media della popolazione è salita da 48,0 anni nel 2019 a 49,9 anni nel 2026.
3. Servizi e accessibilità: un comune “Cintura” vicino al capoluogo
Un elemento chiave emerso dalla mappatura del Dipartimento per le politiche di coesione (Mappa Aree Interne) riguarda l’accessibilità ai servizi essenziali:
- Classificazione: Santa Caterina Villarmosa è classificata come comune Cintura, ovvero un territorio non isolato ma collocato nella fascia prossimale a un Polo di servizi.
- Tempo di percorrenza: Occorrono in media 24,6 minuti in auto per raggiungere il Polo più vicino, rappresentato dal capoluogo Caltanissetta, che garantisce contemporaneamente un ospedale con DEA di I livello, una stazione ferroviaria di categoria almeno Silver e l’offerta completa delle scuole secondarie di secondo grado.
- Confronto: Il dato di Santa Caterina è nettamente favorevole rispetto alla media pesata della provincia di Caltanissetta (37,9 minuti per abitante, dove oltre la metà dei cittadini vive a più di 40 minuti da un Polo), pur rimanendo al di sopra della media nazionale (16,9 minuti).
Conclusioni e prospettive
Il quadro di Santa Caterina Villarmosa evidenzia una duplice realtà: da un lato, la posizione geografica vicina al capoluogo garantisce un tempo di accesso contenuto ai servizi fondamentali di sanità, istruzione e trasporto; dall’altro, le dinamiche di denatalità e l’invecchiamento progressivo pongono sfide significative per la tenuta del tessuto sociale ed economico locale.
Le stime sull’andamento demografico non sono un destino ineluttabile, ma rappresentano uno strumento di analisi utile per istituzioni e cittadinanza per pianificare politiche di sviluppo, attrazione aziendale, supporto alle famiglie e valorizzazione del territorio.
Fonte
Elaborazione «Dove andremo a finire?» su dati ISTAT (licenza CC BY 4.0), dati aggiornati al 24 ottobre 2026.
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