Atterrato l’aereo con i feretri dei quattro militari italiani deceduti. Presenti Mattarella, Meloni e i vertici della Difesa. I funerali solenni a Roma e Milano.
È un momento di profondo cordoglio per il Paese. L’aereo militare C130J Hercules, decollato da Tuzla in Bosnia, è atterrato alle 12:13 sulla pista dell’aeroporto militare di Ciampino, riportando in Italia le salme dei quattro militari tragicamente deceduti giovedì 29 ottobre nello schianto dell’elicottero Chinook.
Il cordoglio delle massime cariche dello Stato: Ad accogliere i feretri sulla pista, disposti con un rigoroso picchetto d’onore interforze, erano presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto, insieme ai familiari delle vittime e alle supreme autorità militari.
Le vittime della tragedia
Il drammatico incidente aereo in terra bosniaca ha spezzato la vita di quattro servitori dello Stato, professionisti stimati e impegnati nelle missioni di supporto e soccorso:
- Sergente Simone Ruggia
- Sergente Claudio Marchesi
- Tenente Franco Adriano Zecchillo (del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana)
- Sergente Laura Procacci (del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana)
Dopo l’atterraggio a Ciampino, i feretri sono stati trasferiti presso l’ospedale militare del Celio a Roma, dove è stata allestita la camera ardente per consentire il raccoglimento e l’ultimo saluto istituzionale e privato.
I funerali e le esequie
Le esequie solenni di Stato si terranno nella mattinata nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in piazza della Repubblica a Roma, alla presenza delle autorità e dei colleghi in uniforme.
Parallelamente, la comunità si stringerà attorno alla famiglia del tenente Franco Adriano Zecchillo: i suoi funerali sono programmati per mercoledì 5 novembre alle ore 15:00 presso la parrocchia Maria Regina Pacis a Milano, nel quartiere Gallaratese in cui risiedeva. La camera ardente milanese sarà aperta martedì 4 novembre, preceduta dall’arrivo della salma nel capoluogo lombardo.
Le inchieste in corso
Mentre il Paese piange i suoi caduti, proseguono senza sosta le indagini per far luce sulla dinamica e sulle cause esatte dello schianto. La Procura della Repubblica di Roma e la Procura militare hanno aperto due fascicoli d’inchiesta paralleli — rispettivamente per disastro e omicidio colposo e per perdita colposa — attualmente iscritti contro ignoti.
Gli inquirenti, affiancati da una commissione tecnica di esperti della Difesa, disporranno accertamenti tecnici approfonditi sui rottami del velivolo, sull’acquisizione di documenti di volo e sull’ascolto di testimonianze chiave per ricostruire ogni singolo istante del volo tragicamente conclusosi in Bosnia.
—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.