Tra i beni ci sono un appartamento e rapporti bancari di Emanuele Brancato, condannato per traffico di droga
Sequestro per circa settecentomila euro ad Emanuele Brancato, ritenuto affiliato alla stidda e condannato – col rito abbreviato – a 16 anni per traffico di droga. Il provvedimento è stato eseguito dalla Guardia di finanza di Caltanissetta. Si tratta di due appartamenti, un’impresa con relativo patrimonio aziendale e rapporti bancari.
L’attivita’ investigativa e’ stata avviata su input della Direzione Distrettuale Antimafia a seguito dell’operazione “Chimera”, effettuata dal Nucleo Operativo e Radiomobile dei carabinieri di Gela, da cui e’ emerso il ruolo di Brancato referente della “stidda mazzarinese”.
Il provvedimento di natura cautelare fa seguito a indagini sulla posizione reddituale del destinatario e dei familiari, volte a verificare l’effettiva disponibilita’, la provenienza dei beni e la sproporzione del relativo valore rispetto ai redditi dichiarati e all’attivita’ lavorativa. Il provvedimento e’ stato disposto in via anticipata, in attesa del contraddittorio che avra’ luogo dinanzi al palazzo di Giustizia di Caltanissetta per verificare la sussistenza dei presupposti per la successiva confisca dei beni.
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