Riceviamo e pubblichiamo
In un momento di grande frammentazione dei valori abituali, con la messa in discussione di alcuni fra i punti fondamentali della nostra organizzazione sociale, riteniamo utile proporre una luce che ha radici antiche, ma che vuole presentarsi come innovativa nel panorama politico attuale.
La Sanità pubblica è uno dei pilastri di una società che vuole essere giusta e rispettosa delle necessità di tutta la popolazione.
Da anni, invece, assistiamo a un progressivo decadimento della sua efficienza e, soprattutto, della sua efficacia di risposta ai bisogni dei cittadini non particolarmente facoltosi. Le lunghe file d’attesa e gli stessi costi dell’intra moenia spesso diventano ostacoli insormontabili per molti nostri concittadini, mentre chi può permetterselo risolve la questione rivolgendosi ai privati.
Se una società vuole organizzarsi come comunità che protegge i suoi componenti allora deve porsi seriamente delle domande su come cambiare l’attuale organizzazione sanitaria. Riteniamo che il pensiero Socialista abbia nel proprio dna la visione dell’abbraccio comune, del soddisfacimento dei bisogni essenziali dei meno abbienti e oggi certamente possiamo dire che tutto il ceto medio è obiettivo di tale visione.
Non è affatto casuale la nostra scelta di proporre come primo argomento del pensiero Siocialista quello inerente il bisogno della cura. Continueremo a proporre altre questioni di grande importanza, ma se da un argomento si doveva partire a noi pare che occorra farlo partendo dalla Sanità. Proporremo una visione socialista della Sanità presentando il libro di Fabrizio Pulvirenti ” Proposte per la rifondazione del servizio Sanitario Nazionale “.
Ancor prima che con i suoi scritti di rilevanza nazionale, Fabrizio Pulvirenti nei fatti ha mostrato una operatività sociale tesa ai fini di cui abbiamo fatto cenno. Egli, infatti, ha operato nel cuore profondo dell’Africa, in uno dei momenti più acuti dell’epidemia di Ebola, traendone un patrimonio di esperienze che ne hanno orientato il pensiero. Gli scritti di Fabrizio Pulvirenti oggi sono riconosciuti come autentiche linee guida di un. pensiero che sa porsi domande che indagano profondamente le problematiche sanitarie, ma che si traducono in proposte concrete, non aleatorie, non tese solamente alla raccolta del consenso, spesso fondato sulla finzione.
Ne parleremo giorno 3 ottobre, presso la Sala Borsellino di San Cataldo, alle ore 17, insieme ad altri grandi conoscitori delle problematiche sanitarie.
Discuteranno con Fabrizio Pulvirenti il presidente dell’aps Noi per la salute, PIppo Pastorello, e Gianfranco Cammarata, già direttore di struttura complessa nell’ASP di Caltanissetta.
L’occasione vuole rappresentare un momento di confronto con tutte le realtà territoriali che intendono costruire un soggetto Socialista che riporti in auge un modo di intendere il mondo e la vita che, forte dei suoi valori, vuole ridare serenità e benessere alle popolazioni.
Riteniamo che tale cammino debba essere percorso v a partire dai contenuti, dai temi vivi, dalle questioni che la gente sente come proprie. I confronti ci daranno la forza per aggregarci e per poterci proporre con una immagine fatta di credibilità e concretezza.
Per questo invitiamo tutte le altre realtà socialiste a essere presenti e con proprie proposte sul tema.
Socialismo in Cammino

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