Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: “Sono stanco. Sono davvero stanco”, basta rimandare, “La vita è adesso”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Caltanissetta > “Sono stanco. Sono davvero stanco”, basta rimandare, “La vita è adesso”
CaltanissettaRiflessioni

“Sono stanco. Sono davvero stanco”, basta rimandare, “La vita è adesso”

Last updated: 25/07/2025 6:54
By Sergio Cirlinci 382 Views 6 Min Read
Share
SHARE

È una frase che sentiamo spesso pronunciare, un sentimento che molti di noi provano, un’eco amaro che risuona nell’anima di fronte a un mondo che sembra sempre più perso in un labirinto di indifferenza e opportunismo.

Siamo stanchi dei ruffiani, di coloro che tessono lodi immeritate per un tornaconto personale, e dei tornacontisti in generale, che misurano ogni azione con il metro del proprio esclusivo vantaggio. 

Siamo stanchi di chi non spende una singola parola per il bene comune, per quella solidarietà che dovrebbe essere il fondamento di ogni società civile.

Ancora più stanchi davanti all’atteggiamento di chi non fa altro che criticare chi si impegna, chi cerca di fare la differenza, mentre allo stesso tempo stima e loda chi nulla fa per risollevare una situazione o una città che muore giorno dopo giorno. 

È un assurdo paradosso, anzi crudele, dove l’incapacità e l’apatia vengono premiate, mentre l’iniziativa è denigrata. 

Si preferisce discutere per giorni di un’antenna, che adesso non c’è più, probabilmente perché poco si è fatto concretamente per salvarla, dedicando energie spropositate, o si parla del clado e di altre cose del tutto momentanee e passeggere, mentre problemi ben più gravi, che affliggono la nostra comunità, vengono ignorati o, peggio, minimizzati ed elusi, quasi nascosti.

Fa male vedere chi si svende per un incarico, per una misera mancetta, sacrificando principi e dignità in cambio di un vantaggio personale. 

Se siamo arrivati a questo punto, se continuiamo a credere a chi ci distrae con futili divertimenti per impedirci di pensare ai reali problemi che ci affliggono, allora sì, siamo messi davvero male. 

Questa non è solo stanchezza, è vera “disperazione” e consapevole preoccupazione di essere arrivati ad un punto di non ritorno.

Ma c’è una parte in molti di noi che non si arrende, che non si lascia abbindolare dal canto delle sirene, dalla furbizia di taluni, dell’apatia e della rassegnazione. 

Ed è proprio quella parte che deve trovare la forza di reagire, di trovare il coraggio di dire le cose che non vanno senza paure e timori reverenziali. 

Non possiamo permetterci di restare in silenzio, specialmente chi ricopre una posizione di rilievo e svolge un ruolo importante nella società, in questi casi è un preciso dovere.

Dobbiamo farlo per i nostri figli, non possiamo permettere che ci rinfaccino, un domani, di non aver fatto nulla per cambiare le cose, di non aver seminato la speranza per le future generazioni. 

Se abbiamo ancora un briciolo di amor proprio e dignità, un senso di responsabilità verso chi verrà dopo di noi, allora abbiamo il sacrosanto dovere di tirarli fuori e lottare.

La stanchezza è un sentimento passeggero, una reazione fisiologica a uno sforzo, ma ciò che resta, ciò che non svanisce con il riposo, è il rimpianto di non aver agito, di non aver provato a fare la differenza e contribuire a far qualcosa per cambiare un andazzo negativo. 

La stanchezza passa, ma il resto no, dobbiamo ricordarcelo e agire di conseguenza anche perchè non è troppo tardi per dare una scossa, in questo caso vitale.

Oggi a Caltanissetta ci sarà l’evento clou dell’anno, ben venga ci mancherebbe altro, e tutti si dimenticheranno di tutto, ma il tempo scorre inesorabile, come le nostre vite che rischiano, spente le luci, di rimanere “vuote”.

E domani si torneranno ad affrontare i soliti e vecchi problemi della città con il solito atteggiamento della serie, “qua siamo, che possiamo farci” non capendo, o non volendo comprendere, che tutto dipende da noi e dalla nostra forza, coraggio e volontà di dire “basta, ci siamo stancati”

Perché quando perderemo tutto, quando la nostra città sarà un deserto, allora saremo “stanchi” dell’esserci “riposati” un tantino troppo, ma ormai sarà purtroppo troppo tardi.

“La Vita è adesso”. Ad Maiora

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

𝐋’𝐀𝐒𝐏 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞. 𝐀𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐭𝐢𝐜𝐚𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐚𝐫𝐭𝐨 𝐞 𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢

Nissa Rugby, servizio civile: ecco i nuovi cinque volontari

Caltanissetta, derby di coppa Italia tra Nissa e Sancataldese: il Questore ha emesso dodici daspo nei confronti di tifosi che lo scorso mese di agosto si sono resi autori di condotte violente e antisociali

ASP Caltanissetta: Attivo dal mese di dicembre il servizio di erogazione diretta del 1° ciclo di terapia per i pazienti in dimissione dalle case di cura convenzionate di Gela e San Cataldo

Il Meteo a Caltanissetta Venerdì 20 Marzo 2026

TAGGED:CaltanissettaRiflessione
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?