Il Governo guidato da Giorgia Meloni affronta la sua crisi interna più profonda dalla formazione dell’esecutivo. In un pomeriggio convulso, segnato dalle dimissioni del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e della capo di gabinetto di via Arenula Giusi Bartolozzi, la posizione della Ministra del Turismo, Daniela Santanché, appare ormai compromessa. Secondo indiscrezioni rilanciate dal Corriere della Sera, la Ministra starebbe valutando il passo indietro sotto la pressione crescente del suo stesso partito, Fratelli d’Italia.
L’effetto domino: le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi
Il terremoto politico è scoppiato oggi, 24 marzo, a seguito delle polemiche nate dopo la sconfitta referendaria e le nuove pressioni giudiziarie. Andrea Delmastro ha scelto di lasciare l’incarico difendendosi pubblicamente: al centro del caso che lo lambisce ci sarebbe l’intestazione fittizia di beni da parte di una sua socia in affari, figlia di un esponente legato alla criminalità organizzata. Quasi contemporaneamente, è arrivato l’addio di Giusi Bartolozzi, figura chiave del Ministero della Giustizia, lasciando il dicastero di via Arenula in pieno caos gestionale.
Il fronte giudiziario: il “Dossier Santanché”
Se finora Daniela Santanché era rimasta salda al proprio posto rivendicando la presunzione di innocenza, il cedimento degli altri esponenti governativi sembra aver isolato la “Pitonessa”. Il quadro accusatorio che pende sulla Ministra è articolato su più fronti e riguarda la gestione delle sue ex società:
- Truffa Aggravata ai danni dell’INPS (Visibilia): L’accusa più pesante dal punto di vista politico. Si ipotizza che tra il 2020 e il 2022 i dipendenti di Visibilia lavorassero regolarmente mentre erano ufficialmente registrati in Cassa Integrazione Covid “a zero ore”, per un danno erariale stimato in circa 126.000 euro.
- Falso in Bilancio: La Procura di Milano contesta la manipolazione dei bilanci di Visibilia Editore tra il 2016 e il 2022, finalizzata a nascondere perdite strutturali e simulare una solidità finanziaria tramite la sopravvalutazione degli asset.
- Bancarotta (Bioera e Ki Group): Le indagini riguardano il dissesto finanziario di Bioera Spa e della controllata Ki Group. Gli inquirenti scavano su flussi di denaro sospetti e sul mancato pagamento del TFR ai lavoratori, un caso che ha scatenato forti proteste sindacali.
Uno scenario in bilico
La linea del “garantismo a oltranza” tenuta finora da Palazzo Chigi sembra scricchiolare di fronte alla necessità di tutelare la stabilità dell’esecutivo. La pressione interna a Fratelli d’Italia è massima: l’obiettivo è evitare che i processi giudiziari dei singoli possano logorare l’immagine della Premier in un momento di fragilità elettorale.
Nelle prossime ore si attende la decisione definitiva della Ministra. Se l’addio dovesse concretizzarsi, si tratterebbe della terza uscita di scena eccellente in meno di ventiquattr’ore, aprendo ufficialmente la partita per un rimpasto di governo che Giorgia Meloni avrebbe preferito evitare.
Mentre Delmastro lascia per ombre legate a frequentazioni indirette, Santanché è stretta tra l’isolamento politico e tre filoni d’indagine che spaziano dalla truffa allo Stato al falso in bilancio.
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