Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Un sottomarino Usa ha affondato una nave da guerra iraniana. E’ la prima volta dalla Seconda guerra mondiale | VIDEO
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Un sottomarino Usa ha affondato una nave da guerra iraniana. E’ la prima volta dalla Seconda guerra mondiale | VIDEO
Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa

Un sottomarino Usa ha affondato una nave da guerra iraniana. E’ la prima volta dalla Seconda guerra mondiale | VIDEO

Autore: Redazione Visualizzazioni: 313 Tempo di lettura: 6 Pubblicato il: 05/03/2026
Share
SHARE

Hegseth: “Non doveva essere una guerra leale e non lo è. Li colpiamo mentre sono a terra”

 Il messaggio, il tono, nessun fraintendimento: escalation. Dal Pentagono il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth rivendica una serie di operazioni contro l’Iran che segnano un salto di qualità nel confronto militare tra Washington e Teheran. Il primo annuncio riguarda un obiettivo simbolico e politico insieme: “Il capo dell’unità che ha tentato di assassinare il presidente Trump è stato braccato e ucciso”, ha dichiarato Hegseth durante il briefing.

Il riferimento è a un presunto complotto del 2024 contro Donald Trump. All’epoca i procuratori federali dell’amministrazione Biden avevano accusato il cittadino iraniano Farhad Shakeri, 51 anni, insieme a due uomini di New York, di aver orchestrato un’operazione di omicidio su commissione per conto del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane. Secondo il Dipartimento di Giustizia, l’obiettivo era la vendetta per l’uccisione del generale Qasem Soleimani nel 2020. I pubblici ministeri sostennero che Shakeri fosse stato incaricato personalmente da un funzionario dell’IRGC di assassinare Trump durante la campagna presidenziale.

Ma ovviamente il focus è la guerra. Hegseth ha confermato tra le altre cose che un sottomarino statunitense ha affondato una nave da guerra iraniana nell’oceano Indiano: la marina iraniana “riposa sul fondo del Golfo Persico” ed è “inefficace, decimata, distrutta… scegliete un aggettivo, non esiste più”.

II sottomarino, ha detto, “ha affondato una nave da guerra iraniana che pensava di essere al sicuro in acque internazionali. E’ stata affondata da un siluro, una morte silenziosa: il primo affondamento di una nave nemica per mano di un siluro dalla Seconda Guerra Mondiale. Come in quella guerra, quando eravamo ancora il Dipartimento della Guerra, stiamo combattendo per vincere”.

This Iranian warship thought it was safe in international waters. It wasn't.

The @DeptofWar is fighting to win. 🇺🇸 pic.twitter.com/4bGMubuSQu

— The White House (@WhiteHouse) March 4, 2026

“Stiamo facendo sul serio. I nostri soldati hanno la massima autorità, concessa personalmente dal presidente e dal sottoscritto. Le nostre regole di ingaggio sono audaci, precise e studiate per liberare la potenza americana, non per incatenarla. Non doveva essere uno scontro leale e non lo è. Li stiamo colpendo mentre sono a terra, ed è esattamente come dovrebbe essere”.

Secondo il capo del Pentagono, in meno di una settimana Stati Uniti e Israele avranno il controllo “completo” dei cieli iraniani. Le ha definite le “due forze aeree più potenti del mondo” e ha promesso uno spazio aereo “incontrastato”. “Voleremo tutto il giorno, tutta la notte, giorno e notte, alla ricerca, alla riparazione e al completamento della base industriale missilistica e difensiva dell’esercito iraniano”.

“Trovare ed eliminare i loro leader e i loro capi militari. Sorvolare Teheran, sorvolare l’Iran, sorvolare la loro capitale, sorvolare l’IRGC, i leader iraniani, alzare lo sguardo e vedere solo la potenza aerea statunitense e israeliana. Ogni minuto di ogni giorno finché non decideremo che è finita. E l’Iran non potrà farci niente.”

Hegseth ha ribadito che gli Stati Uniti possono sostenere l’operazione “per tutto il tempo necessario”. “Il nemico non può più sparare la stessa quantità di missili di una volta, nemmeno lontanamente. Possiamo sostenere questa lotta senza problemi per tutto il tempo necessario”.

Sul fronte più controverso, quello delle vittime civili, Hegseth è stato più cauto. Interrogato sull’attacco alla scuola femminile Shajareh Tayyebeh a Minab, ha risposto: “Tutto quello che posso dire è che stiamo indagando sulla questione. Naturalmente, non prendiamo mai di mira obiettivi civili, ma stiamo esaminando la questione e indagando”. I media statali iraniani parlano di fino a 168 morti e 95 feriti.

A rafforzare il quadro operativo è intervenuto anche Dan Caine, il capo dello stato maggiore congiunto. “Ad oggi, abbiamo colpito oltre 2.000 obiettivi. Abbiamo distrutto più di 20 navi iraniane, oltre alla fregata, al di fuori dell’area.

Caine ha insistito sulla portata storica dell’azione subacquea: “Per la prima volta dal 1945, un sottomarino d’attacco rapido della Marina degli Stati Uniti ha affondato una nave da combattimento nemica… Questa è un’incredibile dimostrazione della portata globale dell’America. Stanare, trovare e uccidere un nemico è qualcosa che solo gli Stati Uniti possono fare con questo tipo di abilità”.

Fonte Agenzia Dire www.dire.it

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Ocse, il reddito reale delle famiglie in Italia ancora in calo. La colpa? Dei salari bassi

«Controproducente»: Giorgia Meloni spiega perché l’Italia non riconoscerà la Palestina

Premi ai manager, dal gruppo parlamentare Controcorrente interrogazione all’Ars. Marano: “Sanità siciliana come l’Isola che non c’è”

Rete Zeromolestie Sinalp e AVO Palermo  Presentazione e Richiesta di Discussione Urgente del Disegno di Legge per l’Inserimento delle Donne Vittime di Violenza di Genere tra le Categorie Protette

La Sicilia dice “no” agli inceneritori: presidio a Palermo il 27 novembre

TAGGED:Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?