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Ocse, il reddito reale delle famiglie in Italia ancora in calo. La colpa? Dei salari bassi

Last updated: 11/11/2025 6:29
By Redazione 296 Views 4 Min Read
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La crescita del reddito reale delle famiglie per abitante in Italia ha conosciuto un “rallentamento” nel II trimestre, causa salari bassi

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Italia tra i Paesi Ocse in cui il reddito reale delle famiglie è rallentatoSale invece in Germania e in FranciaSi precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

Mentre in Italia intorno alla Manovra infuria la polemica sull’impatto, praticamente quasi nullo, sugli stipendi dei ceti medio-bassi che le varie misure fiscali messe in cantiere dal governo, dal taglio dell’Irpef alla detassazione degli aumenti salariali legati al rinnovo dei contratti, avranno, arriva l’Ocse a certificare che la crescita del reddito reale delle famiglie per abitante in Italia ha conosciuto un “rallentamento”, passando ”dallo 0,8% del primo trimestre allo 0,3% del secondo trimestre” 2025, in particolare, ”a causa di un calo della remunerazione dei lavoratori dipendenti”.

Italia tra i Paesi Ocse in cui il reddito reale delle famiglie è rallentato

Sempre secondo l’organismo internazionale con sede a Parigi, rallenta nel nostro Paese anche la crescita del Pil reale per abitante, passato dallo “0,4% del primo trimestre allo 0% del secondo trimestre”. Il reddito e il Pil pro capite invece accelerano in media nell’area Ocse. Nel secondo trimestre il reddito pro capite nell’area è aumentato dello 0,4%, dopo lo 0,1% del primo trimestre ed è stato favorito dall’aumento del Pil reale pro capite, che è stato ancora più rapido, passando da +0,1% a +0,5%. Tra i 19 paesi per i quali sono disponibili dati del reddito pro capite, 12 hanno registrato una crescita maggiore rispetto al trimestre precedente, mentre 7 hanno registrato un rallentamento. Tra questi ultimi c’è appunto l’Italia.

Sale invece in Germania e in Francia

Tra gli altri Paesi del G7 la crescita del reddito è rimbalzata allo 0,3% in Germania e Regno Unito. In Germania, la ripresa è stata trainata principalmente dall’aumento delle prestazioni sociali statali e dalla riduzione dei contributi sociali versati. In Francia, la crescita del reddito reale pro capite delle famiglie è accelerata dallo 0,0% del primo trimestre allo 0,3% del secondo trimestre.

La crescita del reddito reale pro capite delle famiglie è aumentata, sebbene in misura più modesta, anche negli Stati Uniti e in Canada. Tra gli altri paesi Ocse, è la Polonia che registra la crescita più forte del reddito familiare reale pro capite: nel secondo trimestre ha raggiunto il 3,1%, sostenuta dal calo dell’inflazione e dall’aumento delle prestazioni sociali e del reddito netto da proprietà, mentre anche il Pil reale pro capite è aumentato (+0,9%).

Fonte lanotiziagiornale.it di Raffaella Malito

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Si precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

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