Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Usa-Iran, Trump: “Ora cessate il fuoco su tutti i fronti”; Khamenei: “Ho dato l’ok, ma…”. E Vance annuncia l’inizio dei ’60 giorni’
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Usa-Iran, Trump: “Ora cessate il fuoco su tutti i fronti”; Khamenei: “Ho dato l’ok, ma…”. E Vance annuncia l’inizio dei ’60 giorni’
Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa

Usa-Iran, Trump: “Ora cessate il fuoco su tutti i fronti”; Khamenei: “Ho dato l’ok, ma…”. E Vance annuncia l’inizio dei ’60 giorni’

Last updated: 19/06/2026 6:19
By Redazione 46 Views 8 Min Read
Share
SHARE

Il vicepresidente statunitense rivela che a poche ore dalla storica firma di Versailles circa 12,5 milioni di barili di greggio hanno superato lo Stretto di Hormuz

Contents
“ORA IL PETROLIO SCORRE A FIUMI”KHAMENEI: “HO DATO L’OK ALLA FIRMA, MA AVEVO UN’OPINIONE DIVERSA”KHAMANEI: “TRUMP SPINTO DALLA DISPERAZIONE”QUASI 12,5 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO HANNO ATTRAVERSATO HORMUZ”

 Gli Stati Uniti si aspettano un “cessate il fuoco completo su tutti i fronti” anche in Libano: nuovo altolà di Donald Trump all’amico-alleato Benjamin Netanyahu. Anche dopo la trionfale firma del Memorandum di pace tra Usa e Iran a Versailles infatti, Israele non ha affatto desistito dai suoi propositi di espansione in Libano, rappresentando di fatto una minaccia per il buon proseguimento negoziale con Teheran. Così, il presidente degli Usa ci riprova a redarguire il collega israeliano: “”Gli Stati Uniti sono impegnati per la Pace. Incoraggiamo tutti nella regione mediorientale a mantenere il loro impegno affinché i nostri negoziati si svolgano nel migliore dei modi”, ha scritto infatti Trump in un post sul suo social Truth. “I mercati stanno apprezzando l’andamento attuale, con i prezzi del petrolio in forte calo e le azioni in rialzo”, sottolinea infine. In particolare: “Ci aspettiamo- fa sapere- un cessate il fuoco completo su tutti i fronti, compresi Libano, Hezbollah e Israele”.

“ORA IL PETROLIO SCORRE A FIUMI”

A precedere questo monito, una serie di post in cui l’inquilino della Casa Bianca elenca i vantaggi portati dall’accordo, l’indomani dalla sua sottoscrizione. “Il petrolio scorre a fiumi- scrive- l’Iran non potrà mai avere un’arma nucleare (il mondo sarà al sicuro!), le borse sono in forte rialzo, l’occupazione è ai massimi storici e i prezzi stanno calando (accessibilità economica!). Il nostro Paese è forte, sicuro e rispettato come mai prima d’ora. “Prego!”, conclude, facendo capire che si merita come minimo un ringraziamento. E poi, non perde l’occasione per smentire gli avversari politici e i media statunitensi che non vedono nell’intesa una vera e propria vittoria per gli Usa. “Non c’è stato alcun pagamento di 300 miliardi di dollari all’Iran da parte degli Stati Uniti. Sono notizie false! Per gli Stati Uniti c’è solo successo, prezzi del petrolio più bassi e vittoria. Date un’occhiata alla borsa. È la propaganda democratica in azione!”, manda a dire.

KHAMENEI: “HO DATO L’OK ALLA FIRMA, MA AVEVO UN’OPINIONE DIVERSA”

Dall’altra parte, Khamenei, in un messaggio diffuso dalle testate nazionali, riguardante il memorandum d’intesa tra Iran e Stati Uniti. ha mostrato molto meno entusiasmo. Nella dichiarazione, riportata dall’agenzia Tasnim, la Guida Suprema ha infatti sottolineato di aver autorizzato la firma del Memorandum con gli Usa anche se era di avviso opposto e solo “in virtù dell’impegno assunto dal presidente” Masoud Pezeshkian.

“Cara e leale nazione iraniana- è l’incipit del messaggio- come già sapete, è stato firmato un memorandum d’intesa tra i presidenti di Iran e Stati Uniti”. E ancora: “In linea di principio, avevo un’opinione diversa– prosegue- ma ho dato il mio consenso in virtù dell’impegno che l’illustre presidente, in qualità di presidente del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale, e gli altri membri (del Consiglio) mi hanno assunto di proteggere i diritti della nazione iraniana e del Fronte di Resistenza, e hanno dichiarato che si sarebbero assunti la responsabilità di tale impegno”.

KHAMANEI: “TRUMP SPINTO DALLA DISPERAZIONE”

Khamanei non risparmia poi Trump dal suo disprezzo: “Per raggiungere questo traguardo, le autorità iraniane hanno compiuto numerosi sforzi per compassione e buona volontà- scrive infatti- e naturalmente è stato il presidente degli Stati Uniti che, spinto dalla disperazione, ha utilizzato ogni mezzo a sua disposizione per ottenere questo risultato”, ha affermato la Guida Suprema. Guardando poi avanti, alla fase due dei negoziati faccia a faccia con gli Stati Uniti, assicura infine che non significheranno accettare “la posizione del nemico”.

Il memorandum d’intesa in 14 punti è stato firmato a distanza nelle prime ore di giovedì dal presidente iraniano Masoud Pezeshkian e dal presidente statunitense Donald Trump, impegnato al vertice del G7 in Francia.

QUASI 12,5 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO HANNO ATTRAVERSATO HORMUZ”

Circa 12,5 milioni di barili di greggio hanno già attraversato lo Stretto di Hormuz: è toccato al vicepresidente statunitenseJD Vance elencare i primi successi portati dal Memorandum d’intesa storico tra Usa e Iran. Parlando ai giornalisti da Washington, poche ore dopo la firma, avvenuta nella notte, a Versailles, di Donald Trump all’accordo con l’Iran per porre fine alla guerra con Teheran, il suo vice ha messo sul tavolo quelli che ha definito “i primi frutti” già serviti al popolo americano. “Ieri sera, 12,5 milioni di barili di petrolio sono transitati attraverso lo Stretto di Hormuz. Si tratta di un livello alto dall’inizio del conflitto”, ha spiegato infatti. Inoltre, “gli iraniani, per la seconda notte consecutiva, non hanno sparato a nessuna nave nello Stretto di Hormuz. Finora- ha assicurato- stanno rispettando la loro parte dell’impegno”.

Vance ha anche affermato che il periodo di 60 giorni previsto dall’accordo con l’Iran è iniziato: la finestra di due mesi indicata dal memorandum d’intesa “è ufficialmente iniziata oggi”, ha dichiarato il vicepresidente ai giornalisti durante un briefing alla Casa Bianca. Interrogato su cosa accadrà dopo il periodo di 60 giorni in termini di gestione dello Stretto di Hormuz, Vance ha ribadito la posizione statunitense secondo cui la principale via di approvvigionamento per le spedizioni di petrolio e gas dovrebbe essere esente da pedaggi. “Le trattative finali potranno stabilire i termini di ciò che accadrà in seguito”, ha chiarito poi Vance. Anche perché l’accordo provvisorio firmato dal presidente Donald Trump e dai leader iraniani ha rimandato i nodi più difficili da sciogliere a una fase successiva dei negoziati. E come commenta anche l’agenzia Reuters, sintetizzando la posizione della maggior parte degli analisti, “non vi è alcuna garanzia che verranno mai risolte”. Insomma resiste un diffuso scetticismo che in 60 giorni siano chiarite tutte le situazioni lasciate in sospeso dal Memorandum.

Tra questi anche la situazione in Libano dove gli attacchi israeliani sollevano dubbi sulla pace. In Libano, dalle prime ore di oggi, giovedì 18 giugno, le forze israeliane hanno lanciato nuovi raid aerei, chiarendo, che non ha alcuna intenzione di fermare un’offensiva che intende concludere, accordo o non accordo che tenga.

Fonte Agenzia Dire www.dire.it

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

VIDEO. Gerusalemme Est, B’Tselem: “1800 persone rischiano lo sfratto per far posto ai coloni ebrei”

Austria, sparatoria in una scuola a Graz: almeno 10 morti

“Sul fine vita il Parlamento dovrebbe rispettare la volontà dei cittadini”: parla Filippo Roma

Distribuzione idrica a Caltanissetta, Siciliacque raddoppia la fornitura. Michele Mancuso(FI): “Saranno garantiti interventi programmatici su tutta la condotta”

Israele bombarda Damasco, colpito il palazzo presidenziale

TAGGED:Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?