Si avvia a conclusione l’emergenza che negli ultimi giorni ha interessato l’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania-Fontanarossa, costretto a riduzioni e limitazioni operative a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e della conseguente emissione di cenere vulcanica. Con il progressivo rientro alla normalità del traffico aereo nello scalo etneo, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, ha tracciato un primo bilancio dell’imponente macchina organizzativa messa in campo dalla Regione Siciliana.
Una rete d’emergenza con oltre 200 bus e treni speciali
Nonostante il trasferimento e la riprogrammazione dei voli sui principali scali dell’Isola sia per norma a carico delle singole compagnie aeree, la Regione è intervenuta direttamente per attenuare i disagi dei viaggiatori ed evitare il paralizzarsi del sistema dei trasporti isolano.
In coordinamento con il presidente della Regione Renato Schifani e con il Dipartimento della Protezione Civile, l’assessorato ha guidato un piano di emergenza straordinario:
- Oltre 200 pullman forniti dal sistema del Trasporto Pubblico Locale (TPL) per assicurare i collegamenti sostitutivi e i navettamenti da e per l’aeroporto di Catania.
- Mobilitazione del personale dell’AST: diversi autisti dell’Azienda Siciliana Trasporti hanno volontariamente interrotto le ferie per mettersi alla guida giorno e notte.
- Coinvolgimento dei Consorzi del TPL e del personale SAS, impiegato nei terminal aeroportuali a supporto degli operatori di scalo sovraccaricati dai flussi straordinari di passeggeri.
- Potenziamento ferroviario con Trenitalia, che ha attivato 9 treni speciali garantendo viaggi gratuiti ai passeggeri riposizionati su Palermo che dovevano fare rientro a Catania.
Le dichiarazioni dell’assessore Aricò
“Abbiamo lavorato senza sosta per garantire la mobilità dei cittadini e dei viaggiatori e ridurre al minimo i disagi,” ha dichiarato l’assessore Alessandro Aricò. “Con la conclusione dell’emergenza voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, in giorni estremamente complessi, hanno dimostrato flessibilità, spirito di sacrificio e alto senso del dovere: dai funzionari dell’assessorato agli operatori degli aeroporti, dagli autisti dell’Ast e dei Consorzi fino al personale ferroviario.”
Interventi tempestivi anche sulla viabilità
Nella nota viene inoltre richiamata la tempestività di risposta della macchina regionale di fronte alle altre criticità emerse sul territorio negli stessi giorni, come le verifiche stradali effettuate nel giro di poche ore dai tecnici del Genio Civile di Palermo e Catania a seguito delle scosse di terremoto che avevano interessato l’arteria Mare-Monti.
Con il ripristino delle regolari attività di volo a Fontanarossa, i collegamenti aerei in Sicilia tornano alla consueta operatività stagionale.

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