Con l’approssimarsi delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, fissate per il prossimo 3 novembre, il clima per la Casa Bianca e il Partito Repubblicano si fa sempre più pesante. A tracciare un quadro allarmante per il Grand Old Party sono due distinte rilevazioni firmate da Fox News — la rete televisiva storicamente vicina alle posizioni conservatrici — e da YouGov. Entrambi i sondaggi evidenziano una netto calo di consensi per Donald Trump, ipotizzando il rischio di pesanti perdite alle urne e la possibile perdita del controllo di Camera e Senato.
Il crollo del gradimento: inflazione ed economia affondano il Presidente
I dati emersi dal sondaggio di Fox News fotografano la fase di maggiore difficoltà dell’amministrazione Trump: il tasso di approvazione complessivo del Presidente è scivolato ai minimi storici, attestandosi ad appena il 36%.
A pesare in modo decisivo sui giudizi degli elettori statunitensi è soprattutto la gestione delle politiche economiche e fiscali:
- Inflazione: la gestione dei prezzi registra ben il 77% di disapprovazione;
- Economia generale: il 70% del campione esprime un giudizio negativo;
- Politica commerciale e dazi: bocciata dal 69% degli intervistati;
- Politica estera: raccoglie il 64% di valutazioni critiche.
L’impatto di questi numeri sul voto per il Congresso appare evidente: alla domanda su quale candidato intendano sostenere nel proprio distretto elettorale, il 54% degli intervistati si dice orientato a votare per un rappresentante del Partito Democratico, contro il 45% propenso a scegliere un candidato repubblicano.
La spaccatura sulla proposta delle “esecuzioni in TV”
Oltre ai temi economici, a generare forte dissenso tra i cittadini è anche una recente e controversa proposta avanzata dall’amministrazione, nello specifico dal Segretario alla Difesa Pete Hegseth. L’iniziativa riguarda la trasmissione in diretta TV dell’esecuzione capitale di Nidal Hasan, l’ex ufficiale dell’esercito condannato per la strage del 2009 nella base di Fort Hood, in Texas.
Secondo la rilevazione condotta da YouGov, il paese rigetta in modo netto la proposta:
- Opposizione complessiva: il 69% degli americani si dichiara contrario alla trasmissione in diretta delle esecuzioni, contro appena il 18% di favorevoli;
- L’elettorato repubblicano: la spaccatura riguarda anche la stessa base conservatrice, dove il 52% si oppone all’iniziativa e solo il 31% la sostiene;
- Democratici e indipendenti: contrarietà quasi unanime tra i democratici (87% contri e 8% favorevoli) e netta prevalenza dei no anche tra gli indipendenti (67% opposti, 17% favorevoli).
L’intreccio tra il malcontento per la congiuntura economica e le perplessità sollevate da recenti scelte etiche e istituzionali rischia così di trasformare le prossime Midterm in un vero e proprio test di sopravvivenza politica per la maggioranza repubblicana.
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