Il comune di Mussomeli, incastonato nel cuore della provincia di Caltanissetta in Sicilia, vive una dinamica demografica e territoriale tipica di molte aree interne del Mezzogiorno. Un’analisi approfondita basata sui dati ISTAT e rielaborata da portali statistici come Dove andremo a finire? delinea un quadro fatto di calo demografico costante ma non catastrofico, di una natalità in linea con la media provinciale e di una certa perifericità rispetto ai grandi poli di servizio.
1. Spopolamento: un calo lento ma ininterrotto
La popolazione di Mussomeli continua a contrarsi, sebbene con un ritmo inferiore rispetto alla media di altri centri della stessa provincia.
- Abitanti: Al 1° gennaio 2025 la popolazione residente ufficiale è di 9.846 unità (scesa ulteriormente a una stima di 9.742 all’inizio del 2026), a fronte degli 11.527 abitanti registrati nel 2002.
- Variazione annua: Negli ultimi dieci anni (2015-2025) il decremento medio si è attestato al −0,90% all’anno.
- Prospettive: A differenza di altri comuni italiani destinati a dimezzarsi drasticamente in tempi brevi, a questo ritmo Mussomeli non vedrebbe dimezzata la propria popolazione prima del 2100 (classificandosi infatti nella categoria del “calo lento”). Per il 2050, le stime basate sul trend decennale indicano circa 7.848 residenti, un dato che combacia in modo molto stretto con lo scenario mediano elaborato dall’ISTAT (7.798 abitanti).
2. Nascite, bambini e invecchiamento della popolazione
Il capitolo demografico legato alla natalità e alla struttura per età evidenzia le criticità comuni all’intero Paese, acuite nei contesti del Sud interno:
- Natalità: Nel corso del 2025 si sono registrati 62 nati (con una media mobile nel triennio 2023-2025 di circa 64 nati all’anno). Il tasso di natalità è pari a 6,3 nati ogni 1.000 abitanti, allineandosi esattamente alla media della provincia di Caltanissetta (6,3) e risultando leggermente superiore a quella nazionale (6,0).
- Il rapporto generazionale: Il divario tra mortalità e natalità rimane marcato: nel 2025 si sono registrati quasi 1,9 morti per ogni nato (119 decessi contro 62 nascite).
- Invecchiamento: Si assiste a una progressiva riduzione dei più giovani — i bambini tra 0 e 14 anni sono passati da 1.293 nel 2019 a 1.088 nel 2026 (−16%). Di conseguenza, l’età media è salita da 45,7 a 47,7 anni, con un indice di vecchiaia che vede 236 ultrasessantacinquenni ogni 100 giovani sotto i 15 anni.
3. Mobilità e distanza dai servizi essenziali
Classificato dalla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) come comune periferico, Mussomeli sconta una certa distanza dai centri di erogazione dei servizi complessi:
- Tempo di percorrenza: Per raggiungere il “Polo” più vicino — individuato nel comune di Agrigento, che concentra ospedale con DEA di I livello, stazione ferroviaria di categoria Silver e offerta completa di scuole superiori — occorrono in media 47,2 minuti di auto (basato sui rilevamenti di mobilità della mappatura Aree Interne).
- Il contesto nazionale: Vivere in un comune a oltre 40 minuti dai poli di servizio espone storicamente i territori a flessioni demografiche più marcate, sebbene la forte identità culturale e il patrimonio storico di Mussomeli (celebre anche per il suo imponente maniero medievale) continuino a rappresentare un forte argine all’abbandono totale.
Fonte
Elaborazione «Dove andremo a finire?» su dati ISTAT (licenza CC BY 4.0), dati aggiornati al 24 ottobre 2026.
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