Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Gela, 38enne dai domiciliari al carcere: la Polizia di Stato esegue misura cautelare emessa dall’Autorità giudiziaria
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Gela, 38enne dai domiciliari al carcere: la Polizia di Stato esegue misura cautelare emessa dall’Autorità giudiziaria
CronacaRassegna stampa

Gela, 38enne dai domiciliari al carcere: la Polizia di Stato esegue misura cautelare emessa dall’Autorità giudiziaria

Last updated: 06/06/2025 14:27
By Redazione 121 Views 2 Min Read
Share
SHARE

L’uomo, insofferente agli arresti domiciliari, con la scusa di accusare malori è evaso più volte, inoltrando in pochi giorni 15 chiamate al 118, mettendo in crisi il sistema di emergenza.

La Polizia di Stato di Gela ha tratto in arresto un 38enne sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e del divieto di avvicinamento alla ex fidanzata, poiché indagato del reato di atti persecutori, in esecuzione di provvedimento dell’Autorità giudiziaria, che ha disposto la custodia in carcere.

L’uomo insofferente agli arresti domiciliari, ha tentato più volte di eludere i controlli di polizia con un espediente ormai consolidato: recarsi in ospedale fingendo un malore.

Il predetto, infatti, si recava in ospedale con l’ambulanza fino a tre volte al giorno, sostenendo di sentirsi male, sottraendo alla cittadinanza per lunghi periodi un mezzo di soccorso.

I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, insospettiti dalla frequenza delle “crisi”, hanno acquisito i referti medici, dai quali è emerso che in tutti i casi la prognosi era pari a zero giorni, confermando l’assenza di reali condizioni patologiche.

Ulteriori accertamenti, supportati anche dalle immagini del sistema di videosorveglianza dell’ospedale, hanno rivelato che in una di queste occasioni l’uomo si era fatto prestare il telefono cellulare da un parente di un altro paziente, contattando l’ex fidanzata, violando così le prescrizioni impostegli dal Gip.

La condotta è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria, che ha disposto l’aggravamento della misura cautelare in atto con quella della custodia cautelare in carcere.

You Might Also Like

Il Ristorante “Magna Magna” dove i “dipendenti onesti” non dovrebbero rimanere se vogliono mantenere il proprio “grembiule” pulito e per avere un futuro

Manifestazione pro Palestina del 5 ottobre a Roma, confermato il divieto della Questura: il Tar ha respinto il ricorso

AVO, Emergenza Estate: aiutaci a salvare vite!

Le prime pagine delle maggiori testate giornalistiche siciliane, nazionali, economiche e sportive di Sabato 21 Giugno 2025

“Puliamo il mondo”: associazioni e istituzioni insegnano agli studenti il rispetto per l’ambiente

TAGGED:Politica localeRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?