Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Attacco violento dell’esercito israeliano al villaggio di Tuwani, a Masafer Yatta
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Attacco violento dell’esercito israeliano al villaggio di Tuwani, a Masafer Yatta
Cronaca InternazionaleRassegna stampa

Attacco violento dell’esercito israeliano al villaggio di Tuwani, a Masafer Yatta

Autore: Redazione Visualizzazioni: 278 Tempo di lettura: 4 Pubblicato il: 18/10/2025 09:34
Share
SHARE

Sequestrate 5 persone tra cui una donna incinta e lo storico leader della resistenza nonviolenta Hafez Huraini. L’esercito ha anche invaso la Guest House del villaggio, sfondando la porta. All’interno si trovavano 4 attivisti di Mediterranea e Operazione Colomba.

Nel corso della scorsa notte, attorno a mezzanotte e mezza circa ora locale, l’esercito israeliano ha compiuto un violento raid nel villaggio di Tuwani, a Masafer Yatta, nel sud della Cisgiordania occupata, dove è attivo il progetto Mediterranea With Palestine e dove vive il regista premio Oscar Basel Adra, che si trova attualmente in Italia per presentare No Other Land.

Durante il raid sono state sequestrate 5 persone, tra cui una donna incinta e Hafez Huraini, storico leader della resistenza nonviolenta a Masafer Yatta . Bendati e ammanettati, sono stati liberati solo dopo diverse ore. L’esercito ha anche invaso la Guest House del villaggio, sfondando la porta. All’interno si trovavano 4 attivisti di Mediterranea e Operazione Colomba, che sono stati minacciati e identificati . Anche un’auto palestinese è stata danneggiata.

«Abbiamo visto un villaggio terrorizzato, invaso dall’esercito senza alcun motivo. Alcune persone sono state letteralmente rapite per qualche ora. L’uso del terrore è un’arma utilizzata quotidianamente dall’Occupazione israeliana» racconta Lina, attivista di Mediterranea.

«I soldati hanno sfondato la porta e sono entrati in Guest House. Col volto coperto e senza fornire alcuna spiegazione. Il loro unico intento era spaventarci» prosegue Gio, uno dei volontari di Operazione Colomba. 


Nonostante la firma dell’accordo Trump-Netanyahu,eventi come quello di stanotte sono difficilmente inscrivibili in uno scenario di pace. Mentre è finalmente stato raggiunto il cessate il fuoco a Gaza, il progetto di pulizia etnica del governo israeliano prosegue, e anzi sembra accelerare ogni giorno, in Cisgiordania. Con l’obiettivo esplicitamente dichiarato dall’amministrazione Netanyahu di annettere la quasi totalità dei Territori palestinesi occupati allo Stato di Israele . L’operazione della scorsa notte a Tuwani non è un caso isolato né raro: solo nell’ultima settimana l’esercito israeliano ha effettuato operazioni militari nelle vicine città di Yatta e a Hebron. 

Per questo Mediterranea Saving Humans è presente in Masafer Yatta con il progetto Mediterranea with Palestine . Per compiere azioni di interposizione nonviolenta a protezione della popolazione palestinese e documentare e denunciare quotidianamentei crimini commessi dall’Occupazione israeliana. «Civili e pubblici ufficiali armati ea volto coperto entrano in casa di persone comuni, di ospiti, di religiosi della comunità, non si identificano, non esplicitano alcuna motivazione: sequestrano, terrorizzano e minacciano un intero villaggio per ore. Dalla firma dell’ultimo accordo abbiamo visto un intensificarsi della violenza e delle azioni dell’occupazione israeliana » sottolinea Damiano Censi , coordinatore del progetto Mediterranea With Palestine.

Fonte mediterranearescue.org

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Seggi aperti in Veneto, Campania e Puglia

 Il Movimento Controcorrente arriva a Caltanissetta: questa sera l’apertura del primo “Faro” territoriale fuori il capoluogo siciliano

Sabotaggio treni, la Procura Bologna pronta ad aprire un fascicolo per terrorismo

Ucraina, Macron lancia forza di rassicurazione. Sanzioni contro Russia restano

Ponte sullo Stretto, Tar, Antitrust e Ue: l’offensiva delle associazioni

TAGGED:Cronaca InternazionaleRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?