Conferenza stampa di Trump a Mar a Lago: “Arriveranno le nostre compagnie petrolifere, inizieranno a fare soldi per il Venezuela”. La coppia presidenziale è detenuta su una nave Usa, in viaggio verso New York. Incriminata per narcoterrorismo
18:40 03 Gennaio
Trump: “Machado non ha il sostegno del Paese”
“Penso che sarebbe molto difficile per lei essere il leader. Non ha il sostegno o il rispetto del Paese. E’ una persona carina, ma non ha il rispetto del Paese” ha dichiarato Trump, in conferenza stampa rispondendo a una domanda su Maria Corina Machado. L’ex deputata dell’Assemblea nazionale del Venezuela, a capo dell’opposizione e fresca vincitrice del Premio Nobel per la Pace, nelle scorse ore ha detto di essere “pronta a far valere il nostro mandato”.
18:33 03 Gennaio
L’operazione in Venezuela battezzata ‘Absolute Resolve’
Il gen. Dan Caine, capo dello stato maggiore congiunto Usa, ha detto che la missione militare in Venezuela è stata lanciata su richiesta del dipartimento di giustizia e ha rivelato che l’operazione è stata denominata “absolute resolve”, ossia risolutezza assoluta.
Caine ha detto che un altro gruppo di elicotteri è stato chiamato per “estrarre Maduro e sua moglie” e ha dovuto affrontare il fuoco nemico lungo il percorso. Ha spiegato che l’intera operazione è durata circa due ore e 20 minuti. Il generale ha riferito che gli aerei da guerra statunitensi hanno smantellato le difese aeree venezuelane in modo che gli elicotteri militari americani potessero entrare a Caracas. “Uno dei nostri velivoli è stato colpito, ma è rimasto in grado di volare”, ha detto. Caine ha aggiunto che il membro dell’equipaggio più giovane aveva 20 anni, il più anziano 49, e la forza militare era seguita da una “forza di estrazione” incaricata di recuperare Maduro.
18:12 03 Gennaio
Trump: “Superata di gran lunga la dottrina Monroe”
Trump, in conferenza stampa dopo la cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro, ha definito l’operazione “una delle dimostrazioni di forza più efficaci e potenti nella storia degli Stati Uniti”, sostenendo che “la Dottrina Monroe è stata superata di gran lunga”. Il riferimento è alla Dottrina Monroe, enunciata dal presidente James Monroe nel 1823, è sintetizzata nell’idea strategica della fine dell’influenza europea e il diritto statunitense a controllare il continente americano come propria zona naturale di influenza.
18:01 03 Gennaio
Trump: “Opereranno le nostre compagnie petrolifere, inizieranno a fare soldi per il Venezuela”
Gli Stati Uniti prenderanno in mano il settore petrolifero venezuelano. Lo ha annunciato il presidente americano Donald Trump nella conferenza stampa in Florida dopo l’arresto del presidente venezuelano Nicolas Maduro. “Come tutti sanno, il settore petrolifero in Venezuela è in crisi da molto tempo”, ha detto, “faremo intervenire le nostre grandi compagnie petrolifere statunitensi, che spenderanno miliardi di dollari, ripareranno le infrastrutture gravemente danneggiate e inizieranno a fare soldi per il Paese”.
17:56 03 Gennaio
Trump: “Resteremo e governeremo fino a una transizione corretta e giusta”
“Porteremo avanti il Paese fino a quando non ci sarà una transizione sicura, corretta e in accordo con la giustizia”. Lo ha detto Trump in conferenza stampa a Mar-a-Lago sull’operazione militare in Venezuela, che ha portato alla cattura del presidente Maduro. “Governeremo il Paese fino ad allora. Vogliamo pace e giustizia per il popolo venezuelano e non vogliamo ritrovarci nella situazione degli ultimi anni. Abbiamo messo in campo una forza mai vista dalla Seconda Guerra Mondiale, nessun Paese al mondo può raggiungere la nostra potenza”, ha aggiunto, sottolineando che Maduro e sua moglie saranno processati negli Stati Uniti e che ci sono “prove schiaccianti contro di loro”.
17:53 03 Gennaio
Il Dipartimento di Giustizia Usa incrimina anche il figlio di Maduro
Stando all’atto di accusa del Dipartimento di Giustizia statunitense, desecretato e pubblicato online dalla procuratrice generale Pam Bondi, oltre al leader venezuelano Nicolas Maduro e la moglie Cilia Flores sono incriminati anche il figlio, Nicolas Ernesto Maduro Guerra, nonché il ministro dell’Interno Diosdado Cabello Rondón, l’ex ministro dell’Interno Ramón Rodríguez Chacín e Héctor Rusthenford Guerrero Flores, identificato dal documento come il leader della gang venezuelana Tren de Aragua.
17:25 03 Gennaio
Trump ha pubblicato una foto di Maduro ammanettato

Trump su Truth (truthsocial.com)
03/01/2026
17:20 03 Gennaio
Axios: una squadra Cia da agosto segretamente a Caracas
Per cinque mesi, agenti della Cia sotto copertura hanno raccolto in Venezuela le informazioni che hanno permesso alla Delta Force di catturare nella notte il presidente Nicolas Maduro e sua moglie. Lo scrive Axios. L’agenzia di intelligence ha avuto “a partire da agosto una piccola squadra sul campo che è riuscita a fornire informazioni straordinarie sulle abitudini di vita di Maduro, che hanno reso la sua cattura un gioco da ragazzi”, ha riferito una fonte al giornalista Barak Ravid. Del team che ha lavorato all’operazione per diversi mesi hanno fatto parte il vicecapo di gabinetto del presidente Donald Trump, Stephen Miller, il segretario di Stato Marco Rubio, il segretario della Difesa Pete Hegseth e il direttore della Cia, John Ratcliffe. “Si sentivano e si vedevano regolarmente, anche tutti i giorni, sia tra di loro sia con il Presidente”, ha spiegato la fonte.
17:00 03 Gennaio
Edmundo Gonzalez: pronti per ricostruire il nostro paese
“Siamo pronti per la grande operazione di ricostruzione della nostra nazione”. Lo afferma Edmundo Gonzalez, il presidente eletto del Venezuela, condividendo su X la dichiarazione pubblicata poco fa da Corina Machado.
16:55 03 Gennaio
New York Times: la vicepresidente Rodriguez è a Caracas
La vicepresidente del Venezuela Delcy Rodriguez è a Caracas. Lo scrive il New York Times citando tre fonti. Poco prima Reuters, citando proprie fonti, aveva riportato fosse invece in Russia, suscitando la rapida smentita di Mosca.
16:50 03 Gennaio
Il figlio di Maduro chiama alla mobilitazione
Nicolás Maduro Guerra, figlio del presidente venezuelano Nicolás Maduro, ha diffuso una dichiarazione in seguito alla cattura del padre da parte degli Stati Uniti, avvenuta nell’ambito di un’operazione ordinata dal presidente Donald Trump. Il deputato dell’Assemblea nazionale ha invitato le forze sociali e politiche del Paese alla mobilitazione, sostenendo che l’obiettivo dell’attacco sarebbe “impadronirsi delle risorse del Venezuela”. In un messaggio pubblicato su Instagram, Maduro Guerra ha denunciato una “gravissima aggressione militare” da parte di Washington, affermando che l’azione minaccia la pace e la stabilità internazionale e mette seriamente a rischio la vita di milioni di persone. Ha quindi sollecitato una risposta ferma e immediata da parte della comunità internazionale.
16:45 03 Gennaio
Israele accoglie con favore la destituzione di Maduro in Venezuela da parte degli Stati Uniti
– Israele ha accolto con favore la destituzione del presidente venezuelano Nicolas Maduro, ha dichiarato sabato il ministro degli Esteri, dopo che questi è stato catturato e deposto dagli Stati Uniti. “Israele accoglie con favore la destituzione del dittatore che guidava una rete di droga e terrorismo e spera nel ritorno della democrazia nel Paese e in relazioni amichevoli tra gli Stati”, ha dichiarato sabato il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar.
16:40 03 Gennaio
Palazzo Chigi: legittima la difesa contro attacchi ibridi alla sicurezza nazionale, ma contro i totalitarismi “non va percorsa la via militare”
“Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha seguito gli sviluppi in Venezuela fin dalle loro primissime evoluzioni. L’Italia ha sempre sostenuto l’aspirazione del popolo venezuelano a una transizione democratica nel Venezuela, condannando gli atti di repressione del regime di Maduro, la cui auto-proclamata vittoria elettorale l’Italia, assieme ai principali partner internazionali, non ha mai riconosciuto. Coerentemente con la storica posizione dell’Italia, il Governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di entità statuali che alimentano e favoriscono il narcotraffico. In raccordo con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il Presidente Meloni continua a seguire con particolare attenzione la situazione della comunità italiana in Venezuela, la cui sicurezza costituisce la priorità assoluta del Governo.
16:35 03 Gennaio
Trump racconta l’attacco su Fox: “Ho seguito tutto in diretta. Un lavoro incredibile”
Il presidente Donald Trump ha parlato con Fox & Friends Weekend stamattina, poche ore dopo che gli Stati Uniti hanno colpito il Venezuela e catturato il suo leader Nicolás Maduro. Il presidente ha affermato di aver seguito l’operazione da Mar-a-Lago. “È stata semplicemente una cosa incredibile, il lavoro straordinario che queste persone hanno svolto. Nessun altro avrebbe potuto fare qualcosa di simile. Era proprio il momento giusto per farlo. Dovevamo farlo perché è una guerra. Stiamo perdendo 300.000 persone all’anno. Non ne perdiamo così tante in guerra. Ok, se ci pensate, dovevamo farlo”, ha detto Trump a proposito della storica operazione. Il presidente degli Stati Uniti ha affermato che l’operazione avrebbe dovuto essere lanciata quattro giorni fa, ma è stata ripetutamente interrotta a causa delle condizioni meteorologiche. Trump ha aggiunto che ritiene che nessuno sia stato ucciso durante l’operazione e che Maduro sia stato catturato in un complesso “simile a una fortezza”.
Trump racconta l’attacco su Fox: “Ho seguito tutto in diretta. Un lavoro incredibile”
16:30 03 Gennaio
María Corina Machado: “Siamo pronti a prendere il potere”
“Venezuelani, è giunto il MOMENTO DELLA LIBERTÀ! Da oggi Nicolás Maduro dovrà rispondere davanti alla giustizia internazionale dei crimini atroci commessi contro i venezuelani e contro i cittadini di molte altre nazioni. Di fronte al suo rifiuto di accettare una soluzione negoziata, il governo degli Stati Uniti ha mantenuto la promessa di far rispettare la legge. È giunto il momento che la sovranità popolare e la sovranità nazionale regnino nel nostro Paese. Metteremo ordine, libereremo i prigionieri politici, costruiremo un Paese eccezionale e riporteremo a casa i nostri figli. Abbiamo lottato per anni, abbiamo dato tutto, e ne è valsa la pena. Quello che doveva succedere sta succedendo. Questo è il momento dei cittadini. Di quelli che il 28 luglio hanno rischiato tutto per la democrazia. Di quelli che hanno eletto Edmundo González Urrutia come legittimo presidente del Venezuela, il quale deve assumere immediatamente il suo mandato costituzionale ed essere riconosciuto come comandante in capo delle forze armate nazionali da tutti gli ufficiali e i soldati che ne fanno parte. Oggi siamo pronti a far valere il nostro mandato e a prendere il potere. Restiamo vigili, attivi e organizzati fino a quando non si concretizzerà la transizione democratica. Una transizione che ha bisogno di TUTTI noi. Ai venezuelani che si trovano nel nostro Paese, siate pronti a mettere in atto ciò che molto presto vi comunicheremo attraverso i nostri canali ufficiali. Ai venezuelani che si trovano all’estero, abbiamo bisogno che vi mobilitiate, attivando i governi e i cittadini del mondo e impegnandoli fin da ora nella grande operazione di costruzione della nuova Venezuela. In queste ore decisive, ricevete tutta la mia forza, la mia fiducia e il mio affetto. Restiamo tutti all’erta e in contatto. IL VENEZUELA SARÀ LIBERO! Andiamo mano nella mano con Dio, fino alla fine”. Così su X (Twitter), maiuscole incluse, la leader dell’opposizione venezuelana, María Corina Machado.
16:25 03 Gennaio
Venezuela all’Onu: gli Usa conducono una “guerra coloniale”
In una lettera al Consiglio di Sicurezza Onu, il Venezuela ha accusato gli Stati Uniti di condurre una “guerra coloniale” volta a distruggere il suo governo e a saccheggiare le sue risorse naturali, comprese le più grandi riserve petrolifere del mondo. Il rappresentante permanente di Caracas al Palazzo di Vetro, ambasciatore Samuel Moncada, ha scritto al collega della Somalia Abukar Dahir Osman, presidente del Consiglio di Sicurezza per il mese di gennaio, affermando che l’azione americana viola “in modo flagrante la Carta Onu”. Moncada ha poi accusato gli Stati Uniti di usare menzogne ;;per fabbricare guerre, definendola “una tirannia internazionale imposta attraverso la propaganda della morte”.
16:20 03 Gennaio
La Russia esorta gli Stati Uniti a rilasciare Maduro, presidente del Venezuela
La Russia ha esortato gli Stati Uniti a rilasciare il presidente venezuelano Nicolas Maduro e sua moglie, in una dichiarazione rilasciata sabato dal ministero degli Esteri russo. “Alla luce delle notizie confermate secondo cui il presidente venezuelano Nicolas Maduro e sua moglie si trovano negli Stati Uniti, esortiamo vivamente la leadership americana a riconsiderare la sua posizione e a rilasciare il presidente legalmente eletto di un paese sovrano e sua moglie”, ha affermato il ministero nella dichiarazione.
16:15 03 Gennaio
Venezuela, Corte suprema: gli Stati Uniti diano prova che Maduro è vivo
La presidente del Tribunale supremo di giustizia (TSJ) del Venezuela Caryslia Rodriguez ha denunciato quella che ha definito una grave violazione della Costituzione venezuelana e della Carta delle Nazioni unite, chiedendo una “prova di esistenza in vita” del presidente costituzionale Nicolas Maduro. Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale venezuelana AVN. “Denunciamo ed esigiamo una prova in vita del presidente costituzionale Nicolas Maduro. Questa azione costituisce una flagrante violazione della nostra Costituzione e della Carta delle Nazioni unite”, ha dichiarato Rodríguez, intervenendo a nome del massimo organo giudiziario del paese. La presidente del TSJ ha inoltre affermato che il governo degli Stati uniti avrebbe come obiettivo quello di “impadronirsi delle risorse strategiche del Venezuela”, denunciando l’accaduto davanti alla comunità internazionale. “Oggi denunciamo davanti alla comunità internazionale che il governo degli Stati uniti mira ad appropriarsi delle risorse strategiche del nostro Paese”, ha detto. Rodriguez ha sottolineato che il Tribunale supremo di giustizia, “nell’esercizio del quadro giuridico nazionale e internazionale”, sostiene i poteri pubblici venezuelani e in particolare il potere esecutivo “nell’adozione di tutte le misure necessarie di fronte a questi fatti”. “Il potere giudiziario si unisce alla difesa della sovranità del popolo e riaffermiamo il diritto del popolo alla pace e alla giustizia”, ha concluso la presidente del TSJ, ribadendo il sostegno istituzionale alle autorità venezuelane in un contesto di forte tensione internazionale.
16:00 03 Gennaio
Parigi: “Nessuna soluzione politica duratura può essere imposta dall’esterno”
Il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha affermato sabato che “nessuna soluzione politica duratura può essere imposta dall’esterno”, dopo la cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro da parte delle forze americane durante un’operazione che “viola” il diritto internazionale. “L’operazione militare che ha portato alla sua cattura viola il principio di non ricorso alla forza su cui si fonda il diritto internazionale”, ha scritto il ministro in un messaggio su X: “La Francia ricorda che nessuna soluzione politica duratura può essere imposta dall’esterno e che i popoli sovrani decidono da soli del proprio futuro”.
15:55 03 Gennaio
Antonio Guterres (Onu): l’azione degli Stati Uniti crea un “precedente pericoloso”
Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres è profondamente allarmato dall’azione degli Stati Uniti in Venezuela che costituisce “un pericoloso precedente”, ha affermato sabato il suo portavoce in una dichiarazione. “Il Segretario Generale continua a sottolineare l’importanza del pieno rispetto, da parte di tutti, del diritto internazionale, compresa la Carta delle Nazioni Unite. È profondamente preoccupato dal fatto che le norme del diritto internazionale non siano state rispettate”, ha affermato il portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric.
15:50 03 Gennaio
“Ferma condanna” della Cina all’attacco Usa
La Cina “condanna con fermezza” i raid americani sul Venezuela. Lo hanno reso noto le autorità di Pechino.
15:45 03 Gennaio
Reuters: la vicepresidente venezuelana Delcy Rodriguez è in Russia. Mosca smentisce.
La vicepresidente venezuelana Delcy Rodriguez si trova in Russia, secondo quanto riferito dall’agenzia britannica Reuters citando “quattro fonti vicine ai suoi spostamenti”- Suo fratello, Jorge Rodriguez, presidente dell’Assemblea nazionale, si trova a Caracas, secondo quanto riferito da tre fonti informate sulla sua posizione. Delcy Rodriguez è apparsa in un messaggio audio trasmesso dalla televisione di Stato nella prima parte della giornata, chiedendo prove della sopravvivenza di Maduro e di sua moglie Cilia, mentre Jorge Rodriguez non è più apparso dopo l’attacco. Il ministero degli Esteri della Federazione Russa, all’agenzia di Stato Tass, ha definito “falso” quanto riportato da Reuters e ha riferito che il ministro Sergei Lavrov le avrebbe espresso in una telefonata “ferma solidarietà al popolo venezuelano di fronte all’aggressione armata”. Aggiunge il ministero: “Le parti si sono espresse a favore della prevenzione di un’ulteriore escalation e della ricerca di una via d’uscita dalla situazione attraverso il dialogo”, ha affermato il ministero.
15:35 03 Gennaio
L’annuncio postato da Trump stamattina su Truth
“Gli Stati Uniti d’America hanno condotto con successo un attacco su larga scala contro il Venezuela e il suo leader, il presidente Nicolas Maduro, che è stato catturato insieme alla moglie e portato fuori dal Paese. L’operazione è stata condotta in collaborazione con le forze dell’ordine statunitensi. Seguiranno ulteriori dettagli. Oggi alle ore 11:00 si terrà una conferenza stampa a Mar-a-Lago. Grazie per l’attenzione! Presidente DONALD J. TRUMP”

Trump su Truth (Truthsocial)
15:30 03 Gennaio
Trump, Maduro è diretto a New York
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto in collegamento con Fox News che il presidente venezuelano Nicolas Maduro si trova al momento sulla nave militare statunitense Iwo Jima e sarà portato a New York dove sarà processato..
15:17 03 Gennaio
Cnn: “Maduro e la moglie prelevati dalla loro camera da letto”
Nicolas Maduro e sua moglie Cilia Flores sono stati prelevati dalla loro camera da letto dalle forze statunitensi durante il raid che ha portato alla loro cattura. Lo riporta Cnn citando alcune fonti, secondo le quali la coppia è stata catturata nel cuore della notte, mentre dormiva.
15:15 03 Gennaio
Trump: “Volevamo prendere Maduro 4 giorni fa ma c’era cattivo tempo”. “Voleva negoziare ma non ho accettato”
“Ho guardato l’operazione (in Venezuela) in tempo reale da Mar-a-Lago”. Lo ha detto Donald Trump, sottolineando che non ci sono state “vittime” americane. Il presidente menziona comunque alcuni feriti.
“Volevano” agire quattro giorni fa ma il cattivo tempo non lo ha permesso. Lo spiega Donald Trump nel corso di un’intervista a Fox, sottolineando che la residenza in cui si trovava Maduro era una “fortezza’. “Maduro voleva negoziare ma non ho accettato”, ha dichiarato il presidente americano nel suo intervento su Fox News. “Maduro è responsabile della morte di 300 mila americani all’anno a causa della droga”, ha detto Trump. Il Presidente ha fatto sapere: “Considereremo se sia possibile per Machado guidare il Venezuela”.
15:00 03 Gennaio
Vance, Trump aveva offerto a Maduro diverse vie d’uscita
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump “ha offerto diverse via di uscita (al Venezuela) ma è stato molto chiaro su un punto: il traffico di droga deve fermarsi e il petrolio rubato deve essere restituito. Maduro ha scoperto che Trump mantiene le sue promesse”. Lo afferma il vicepresidente JD Vance plaudendo a coloro che “hanno portato a termine un’operazione davvero impressionante”.
14:45 03 Gennaio
Media, Maduro sta per essere condotto a New York
Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, catturato dalle forze speciali Usa a Caracas, sta per essere condotto a New York, la cui corte è competente per le accuse a suo carico. Lo riferiscono fonti ben informate ad Abc. Maduro, spiega l’emittente Usa, verrà detenuto in attesa di giudizio presso il Metropolitan Detention Center di New York.
Le accuse degli Stati Uniti: dietro Maduro i cartelli della droga. I raid e la caccia alle navi del narcotraffico e i sequestri delle petroliere
14:30 03 Gennaio
Von der Leyen: “Sosteniamo transizione democratica in Venezuela”
“Seguendo da vicino la situazione in Venezuela, siamo al fianco del popolo venezuelano e sosteniamo una transizione pacifica e democratica. Qualsiasi soluzione deve rispettare il diritto internazionale e la Carta delle Nazioni Unite. Insieme all’Alta rappresentante Kaja Kallas e in coordinamento con gli Stati membri dell’Ue, ci assicuriamo che i cittadini dell’Ue nel Paese possano contare sul nostro pieno sostegno”. Lo afferma sui social la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
14:25 03 Gennaio
Maduro, leader controverso e nemico storico di Trump (Video)
Da capo del sindacato a delfino DI Hugo Chavez. dal 2013 è presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, ma la sua vittoria elettorale del 2024 non è stata riconosciuta dall’Unione europea
14:18 03 Gennaio
Ministro esteri Venezuela: “Confermiamo vittime civili e militari”
“Possiamo confermare che ci sono vittime mortali, civili e militari. Ci sono danni in installazioni civili e militari”, conseguenze di “un attacco realmente smisurato e codardo, della codardia di chi non ha la ragione”. E’ quanto ha detto il ministro venezuelano degli Esteri, Yvan Gil, in dichiarazioni all’emittente radiofonica nazionale spagnola Rne, dopo gli attacchi odierni degli Stati Uniti in Venezuela.
14:10 03 Gennaio
L’ambasciatore agli italiani che vivono in Venezuela: “Restaste a casa”
L’ambasciatore agli italiani che vivono in Venezuela: “Restaste a casa”
14:05 03 Gennaio
Alle 2 di notte le bombe su Caracas. Scatta l’attacco Usa sul Venezuela di Maduro
Alle 2 di notte le bombe su Caracas. Scatta l’attacco Usa sul Venezuela di Maduro
03/01/2026
13:55 03 Gennaio
Starmer (Gb): “Voglio parlare con Trump per accertare i fatti”
“Il Regno Unito non è stato in alcun modo coinvolto in questa operazione”. Lo ha affermato il premier britannico Keir Starmer, commentando l’attacco degli Stati Uniti sul Venezuela. “Voglio prima stabilire i fatti. Voglio parlare con il Presidente Trump”, ha aggiunto, “voglio parlare con gli alleati. Posso essere assolutamente chiaro sul fatto che non siamo stati coinvolti e dico sempre e credo che dovremmo tutti rispettare il diritto internazionale”. Lo riporta il Guardian.
13:40 03 GennaioCondividi
Venezuela, la vicepresidente agli Usa: “Esigiamo la prova che il presidente Maduro sia in vita”
Venezuela, la vicepresidente agli Usa: “Esigiamo la prova che il presidente Maduro sia in vita”
13:35 03 GennaioCondividi
Maduro e la moglie incriminati a New York
Nicolas Maduro e sua moglie sono stati incriminati a New York. Lo ha detto la ministra della Giustizia Usa, Pam Bondi, secondo quanto riportato dai media americani. Nicolas Maduro e sua moglie sono stati incriminati al Southern District di New York. Nicolas Maduro è accusato di cospirazione per narcotraffico e terrorismo, cospirazione per l’importazione di cocaina, possesso di mitragliatrici e ordini esplosivi contro gli Stati Uniti. Presto dovranno affrontare la forza della giustizia americana sul suolo americano e nei tribunali americani”, afferma Bondi suX. “A nome del Dipartimento di Giustizia voglio ringraziare il presidente Trump per il coraggio di chiedere giustizia a nome del popolo americano. Un enorme ringraziamento ai nostri coraggiosi militari che hanno condotto la missione per catturare questi due presunti narcotrafficanti”, ha messo in evidenza Bondi.
13:31 03 Gennaio
Colpiti porto e basi militari a Caracas
Basi militari di Caracas e un importante porto venezuelano sono stati colpiti dagli attacchi statunitensi. Lo, afferma l’opposizione politica venezuelana. David Smolansky, portavoce della leader dell’opposizione venezuelana Maria Corina Machado, ha dichiarato alla Cbc News che tra i luoghi colpiti figurano i seguenti: Fuerte Tiuna — la principale base militare di Caracas; La Carlota: la principale base aerea di Caracas; El Volcán — antenna di segnale; Porto di La Guaira: un porto marittimo sulla costa caraibica.
Fonte RaiNews.it
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