Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Notte di paura per gli italiani a Caracas: “Siamo tutti al sicuro”. In Venezuela 120mila nostri connazionali
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Notte di paura per gli italiani a Caracas: “Siamo tutti al sicuro”. In Venezuela 120mila nostri connazionali
Cronaca InternazionalePoliticaRassegna stampa

Notte di paura per gli italiani a Caracas: “Siamo tutti al sicuro”. In Venezuela 120mila nostri connazionali

Last updated: 04/01/2026 6:26
By Redazione 79 Views 4 Min Read
Share
SHARE

Una notte di paura e di attesa per i tanti italiani che vivono in Venezuela. Una comunità di oltre 120mila persone che ha «assistito» al blitz delle forze speciali statunitensi nella capitale Caracas in un clima di incertezza e tensione.

Contents
Boati, spari e strade deserte a CaracasNessun ferito tra gli italiani, l’appello dell’AmbasciataTestimonianze dalla notte di tensioneL’incertezza sul futuro dopo la cattura di MaduroNotte difficile anche fuori dalla capitaleSi precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Boati, spari e strade deserte a Caracas

I boati, i colpi di arma da fuoco: tanti sono stati svegliati e hanno seguito, chi via social, chi ascoltando la radio, lo sviluppo della vicenda.

«All’inizio c’è stata molta apprensione perché non si capiva chi stesse mettendo in atto questa azione militare – racconta da Caracas Antonio Violano, presidente del Centro italiano venezuelano -. Le strade sono deserte, il governo dalla tv invita la popolazione a scendere in piazza, ma non molti li seguiranno».

Nessun ferito tra gli italiani, l’appello dell’Ambasciata

Nessuno degli italiani che vive nella capitale è rimasto ferito: «siamo tutti al sicuro», spiegano, ribadendo di avere seguito le indicazioni dell’Ambasciata che ha immediatamente invitato i nostri connazionali a restare nelle abitazioni e ad evitare gli spostamenti.

Testimonianze dalla notte di tensione

«Non abbiamo dormito per le ripetute esplosioni nella notte: si vedeva fumo e si sentivano urla – racconta un cittadino originario dell’Abruzzo -. La tensione resta alta e resteremo in casa, senza andare al lavoro, né a fare la spesa».

L’incertezza sul futuro dopo la cattura di Maduro

La domanda che ora tutti si fanno è relativa al futuro, a ciò che potrà accadere dopo la cattura di Nicola Maduro e della moglie. «Bisogna aspettare», essere cauti e poi «bisogna vedere cosa può succedere di più», aggiunge Maurizio Greggio, pasticcere 57enne di origini friulane che vive nella capitale, spiegando che «non c’è un’anima per strada, non ci sono macchine né persone che camminano ma c’è un forte odore di bruciato e di polvere da sparo».

L’uomo parla poi della difficile situazione politica: «Sono già 27 anni che abbiamo cominciato con Chavez, dopo è venuto Maduro, qui c’è un problema economico fortissimo, il dollaro non si trova e il bolivar ha subito una forte inflazione».

Notte difficile anche fuori dalla capitale

L’operazione degli Usa è stata sostanzialmente circoscritta all’area di Caracas ma anche chi vive lontano dalla capitale ha vissuto una notte difficile. «Sono momenti di incertezza per una iniziativa che ha sorpreso tutti», afferma Mariano Palazzo, presidente della Società Dante Alighieri del Venezuela.

«Io vivo a Maracay, in una città a circa 120 km dalla capitale. Tutto è cominciato questa notte intorno alle 3 con numerose telefonate: i racconti di chi stava vivendo in presa diretta l’azione militare degli Usa. Qui si vive in un’attesa calma ma al momento la situazione qui sembra tranquilla».

Fonte lagazzettadelsud.it

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

You Might Also Like

Mediterraneo, Schifani all’Assemblea Nato: «La Sicilia modello di convivenza pacifica»

Le prime pagine del 06/10/2024

Trump chiede la pace nella Striscia di Gaza ma Netanyahu non ne vuole sapere

Pensioni da fame, più di un quarto in Italia sotto i mille euro al mese

Arianna Meloni: “Giorgia porta l’anello del potere, aiutiamola. Lei è il nostro Frodo”

Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?