Europa e Italia pavide davanti alle squadracce di Trump. Appena un po’ più coraggioso Tajani: tra arrestare e uccidere c’è differenza, dice
Ancora una volta l’Italia di Giorgia Meloni e l’Europa di Ursula von der Leyen ostentano una postura di ambiguità e di pavidità nei confronti dell’amministrazione americana di Donald Trump. Le ultime immagini che sono arrivate da Minneapolis con l’esecuzione di Alex Pretti, il 37enne infermiere italo-americano morto sabato con una decina di proiettili sparati a bruciapelo da uno o forse più agenti della polizia di frontiera durante una retata dell’Ice, non hanno provocato lo sdegno e la condanna netta da parte dell’Europa e dell’Italia.
Ue e Italia pavide davanti alle squadracce di Trump
L’Italia in particolar modo è stata chiamata in causa perché intimidazioni e minacce dell’Ice sono state rivolte anche a due cronisti italiani della trasmissione Rai In mezz’ora. “Se Giorgia Meloni e il Governo resteranno in silenzio, sarà l’ennesima prova di viltà e di sudditanza nei confronti di Donald Trump. La voce dell’Italia va fatta sentire. Tacere è complicità”, ha detto la presidente della commissione di vigilanza Rai, Barbara Floridia.
Un po’ meno timido Tajani. Lega e FdI da brividi
L’unico che un po’ ha avuto il coraggio di parlare è stato Antonio Tajani. “Le immagini parlano di abusi: tra arrestare una persona armata e ucciderla c’è una bella differenza”, ha detto il vicepremier di Forza Italia e ministro degli Esteri. Mettono i brividi le parole dei leghisti. Per quanto riguarda “l’Ice e le proteste di Minneapolis, lì valuterà la magistratura se ci sono stati degli abusi di eccesso della forza. Su tutti gli episodi citati ci sono interpretazioni discordanti”, ha detto la vicesegretaria della Lega Silvia Sardone.
“Di certo non sosteniamo l’uso della violenza fine a sé stessa. C’è anche da dire che la politica che sta facendo Trump, il tentativo di limitare l’immigrazione irregolare, è assolutamente condivisibile e ne vorrei un po’ anche in Italia di questa forza”, ha aggiunto.
Sulla stessa linea i Fratelli d’Italia. “L’Ice c’era anche ai tempi di Biden ed era molto operativa, non l’ha certo istituita Trump. I fatti accaduti devono esser accertati, all’interno di qualunque organismo capita che ci siano due o tre persone che compiono atti illegali, questo non vuol dire che il meccanismo non funziona”, sono state le parole della deputata di Fratelli d’Italia Ylenja Lucaselli. E sugli episodi contestati? “Credo che saranno accertati, ci sarà una conseguenza, un’inchiesta”, ha detto.
Si nasconde l’Europa
L’Unione europea non è da meno. “No comment sulle questioni interne agli Stati Uniti, ma deploriamo qualsiasi perdita di vite innocenti”, si è limitata a dire una portavoce della Commissione europea commentando la morte di Pretti.
Fonte lanotiziagiornale.it di Raffaella Malito
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