Con il verbale di gara n.13 del 02/02/2026 con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la Commissione dichiara l’offerta del Consorzio “Ciro Menotti” congrua e quindi tale offerta risulta prima classifcata con un punteggio tecnico pari a 80,00, il punteggio economico pari a 18,418 (ribasso del 24,88%ù per un punteggio complessivo pari a 98,118.
L’importo netto contrattuale ammonta a € 5.120.659,46 olte IVA.
L’ing. Tomtsella Giuseppe quale Dirigente della II Direzione nonché RUP dei lavori, fa presente che ai sensi di quanto stabilito dal par. 24 del disciplinare di gara “Qualora a seguito della procedura di gara il cronoprogramma dei lavori dovesse essere rivisto e non si raggiungono gli obiettivi temporali stabiliti nell’ambito del PNRR o del programma di fìnanziamento dell’opera, l’Amministrazione si riserva la facoltà di non sottoscrivere il contratto di appalto senza che l’operatore economico individuato possa chiedere alcun risarcimenlo. “.
A tal proposito fa presente che la scadenza per l’utilizzo del fìnanziamenlo del PNRR è fissato al 30/6/2026 con i lavori conclusi e collaudati. “
Vista la nota di convocazione del seggio di gara prot. 10485 del 2710112026 per il gionro 2 febbraio 2026 alle ore 10:00, inviata a tutte le ditte poste in graduatoria di cui all’all. F del verbale n. 7 del 161612026, che qui si riporta integralmente:
“La procedura di gara di cui all’oggetto ha visto il Consorzio Ciro Menotti impugnare l’esclusione ed il TAR, con sentenza del 26/11/2025 n.2634, ha annullato tale esclusione, riposi-zionando così il Consorzio al primo posto in graduatoria.
È per un verso noto, che il rispetto di tale termine costituisce condizione essenziale dell’afiìdamento e del conseguente contatto e, per altro verso, evidente che il tempo trascorso per la suddetta vicenda giudiziaria non permette a questa Amministrazione di poter aggiudicare il lavoro, atteso che, con il cronoprogramtna offerto, si sfora il termine del 30 giugno p.v., data ultima per utilizzare il Jìnaruiamento PNRR.
Di conseguenza, il cronoprogramma originariamente previsto non risuha più attuale, imponendosi una sua necessaria e improcrastinabile revisione quale condicio sine qua non per I’assunzione di vincoli contattuali (arg. ex paragrafo 24 del Disciplinare di gara, che testualmente recita: “Qualora, a seguito della procedura di gara, il cronoprogramma dei lavori dovesse essere rivisto e non si raggiungono gli obiettivi temporali slabiliti nell’dmbito del PNNR o del programma di Jìnanziamento dell’opera, l’amministrazione si riserva la facoltà di non sotloscrivere il conffatto di appalto senza che l’operatore economico individuato possa chiedere alcun r isarcimento ” ).
Pertanto, il rispeno di una nuova e più stingente lempistica di esecuzione è divenuta, per causa di forza maggiore sopravvenuta, condizione essenziale e imprescindibile per la corretta esecuzione del contratto e, soprattutto, pet il mantenimento della sua copertura finanziaria. È quindi dovere primario di questa Stazione Appaltante, anche in funzione del principio del risultato, assicurare la concreta realizzabilità dell’opera e la salvaguordia delle risorse pubbli-che assegnate, adottando ogni misura necessaria a prevenire la perdita del frnanziomento.
Si rende pertanlo necessario, quale adempimento prodromico all’aggiudicazione, verifcare in copo a tutti i concotenti utilmente collocati in graduatoria la capacità e la disponibilità di assicurare l’esecuzione dell’appalto secondo un nuovo ed inderogabile crono-programma, che si allega (sub I), Jìnalizzato a perseguire il rispetto dei tempi PN&R.
Si precisa che, qualora fossero disposte eventuali proroghe (che, in questo momento, non essendo state normntivamente disposle, non plssono esSere Considerate) ovvero nel caso in cui venisse outorizzata dal Ministero (a cui è già stata rappresentata la criticità del procedimento e rivolta apposita istanzo) di distinguere i lavori in due stralci funzionali, di cui il primo realizzi già il target minimo PNRR si procederà, in buona fede e nel rispetto del principio di fiducia, ad adeguare il contratto in termini meno stringenti.
Alla luce di tale situazione, si sono effettuati i necessari approfondimenti giuridici anche attraverso supporto stragiudiziale, e con la presente – tenuto conto della impossibilità di contrattualizzare (ex paragrafo 24 del Disciptinare di gara, cit.), e quindi di aggiudicare, ad operatore economico che non si renda disponibile ad attusre un cronoProgrqmma compatibile coi (e rispettoso dei) tempi PNRR – si convocano codesti Operatori Economici, per il giorno 2 febbraio 2026, ore 10:00, nei locali della II Direzione di via Duca degli Abruzzi, per la riapertura del seggio di garo, affinché si proceda, a partire dalla prima classificata di cui al verbale n. 7 del 16/06/2025 All. F, alla verifica della disponibilità di
effettuare il lavoro secondo il crono-progromma che si allega (Sub 1).
In tale sede il legale rappresentante di ogni ditta parlecipante o un suo delegato appositamente autorizzato, a partire – si ribadisce – dalla prima ditta, dovrà dichiarare (con sostanziale, necessitata, anticipazione alla fase di aggiudicazione ante contrattuale, ex 24 del Disciplinare di gara, della tempistica che, come è noto, anche I’art. 120, D.Lgs. 36/2023, prevede, sia pur in caso di stipula) la disponibilità a sottoscrivere il contratto alla luce di tale cronoprogramma finalizzato all’ultimazione dei lovori ed al collqudo entro il 30 giugno p.v., owero secondo altro schema esecutivo, proposto dall’O.E., purché realizzi il medesimo risultato.
Per raggiungere tale obiettivo si prevede di effettuare lavorazioni in H24 compreso le
domeniche e i giorni festivi.
L’Amministrazione si impegna a compensare i maggiori oneri per tali attività in H24. previo parere del Ministero fìnanziatore, ed assicura fin d’ora la massima celerità, cooperazione e collaborazione nell’espletamento di tutte le procedure di propria competenza (approvazione del progetto esecutivo, validazioni, autorizzazioni etc.) per non frapporre alcun ostacolo all’ accelerazione dei lavori.
In sede di gara l’operatore economico che intende accettare la modifica del cronoprogramma deve presentare apposita dichiarazione a firma del legale rappresentante con allegata fotocopia del documento di riconoscimento e relazione esplicativa sulle modalità operative con cui si intende realizzare l’opera. La dichiarazione dovrà prevedere che resta valida la polizza fidejussoria provvisoria presentata per la partecipazione alla gara. “
Il verbale
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