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Guerra in Iran, Pentagono vuole 200 miliardi di dollari: “Servono soldi per uccidere i cattivi”

Last updated: 19/03/2026 17:43
By Redazione 36 Views 4 Min Read
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L’obiettivo, scrive il Washington Post, sarebbe aumentare con urgenza la fabbricazione di armamenti cruciali. No comment dal Dipartimento della Difesa

La guerra di Donald Trump contro l’Iran costa. Il Pentagono ha chiesto alla Casa Bianca di autorizzare una richiesta al Congresso di oltre 200 miliardi di dollari per finanziare l’operazione Epic Fury, cominciata il 28 febbraio. E’ il Washington Post a delineare il quadro finanziario, evidenziando che la richiesta del Dipartimento della Difesa è destinata a sbattere contro il muro del Congresso. La cifra, intanto, diventa il simbolo di una campagna che pesa sul bilancio degli Stati Uniti in un momento particolare, caratterizzato dall’aumento del prezzo del petrolio e dall’effetto sul caro carburante che non risparmia nemmeno gli Usa.

“Ci vogliono soldi per ammazzare i cattivi”, dice Pete Hegseth, segretario alla Difesa, rispondendo alle domande sul maxi budget. “Così torniamo al Congresso per assicurarci che abbiamo i fondi appropriati per quello che si dvee fare, per quello che potrà essere fatto in futuro, assicurarci le munizioni”, aggiunge, sottolineando per quanto riguarda le munizioni che “verranno sostituite più velocemente di quanto si possa immaginare”.

Non è un caso che le notizie diffuse dal quotidiano americano diventino un assist per l’Iran e in particolare per il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi. “Siamo solo a tre settimane da questa guerra per scelta, imposta sia agli iraniani che agli americani – ha scritto su X Araghchi – Questi 200 miliardi di dollari sono la punta dell’iceberg. Gli americani possono ringraziare Benjamin Netanyahu e i suoi scagnozzi al Congresso per la ‘Israel First Tax’ che sta per colpire l’economia statunitense”.

L’obiettivo del Pentagono, scrive il Post citando altre tre fonti, sarebbe aumentare con urgenza la fabbricazione di armamenti cruciali. Uno dei nodi con qualsiasi richiesta, sintetizza il giornale, sarà comunque rappresentato dai limiti alla velocità con cui l’industria della difesa Usa sarà in grado di aumentare la produzione.

Secondo il funzionario citato dal giornale, alla Casa Bianca c’è chi ritiene la richiesta del Pentagono non abbia realisticamente possibilità di passare al Congresso, dove rischia di scatenarsi un’accessa ‘battaglia’. E, dicono le fonti, il Pentangono ha avanzato diverse proposte nelle ultime due settimane.

No comment dal Dipartimento della Difesa. Nessuna dichiarazione per ora dalla Casa Bianca, mentre – secondo diverse fonti – il costo della guerra contro l’Iran ha superato – solo nella prima settimana – gli 11 miliardi di dollari. Era il 28 febbraio quando Usa e Israele annunciavano l’avvio delle operazioni contro la Repubblica islamica.

Fonte Adnkronos

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