Caltanissetta riscopre i suoi tesori: successo per la visita alla Cattedrale Santa Maria La Nova guidata dall’arch. Giuseppe Saggio.

Oltre 30 cittadini hanno preso parte all’evento culturale promosso dal gruppo “Insieme per… Caltanissetta”. La conoscenza del patrimonio storico e artistico rappresenta uno degli strumenti più efficaci per incrementare il senso di appartenenza di una comunità al proprio territorio; tutto ciò contribuisce nel rafforzare l’identità di una intera città. Con questa prospettiva si inserisce il nuovo appuntamento svoltosi sabato mattina 6 giugno, promosso dal gruppo civico e culturale cittadino “Insieme per… Caltanissetta”, coordinato da Salvatore Rizzo che, accogliendo l’iniziativa organizzativa di Giuseppe M. Firrone e con la attiva collaborazione al piano comunicativo, alla diffusione e valorizzazione dell’evento di Daniela Micu Galiano, ha condotto numerosi partecipanti alla scoperta della Cattedrale Santa Maria La Nova.
L’evento, impreziosito dalla sapiente guida dell’architetto Giuseppe Saggio, studioso e storico apprezzato per il rigore delle sue ricerche e per la profonda conoscenza della storia locale, ha trasformato ciò che poteva essere una semplice visita turistica, in un autentico percorso di approfondimento culturale.
Il raduno dei partecipanti ha avuto luogo puntualmente alle ore 09:45 in Piazza Garibaldi dinnanzi la monumentale Fontana del Tritone. Lo storico simbolo cittadino, costituito dalla fontana appunto, è stato illustrato nelle origini storiche, negli elementi artistici che la contraddistinguono e nella valenza simbolica all’interno dell’assetto urbano della piazza.
Le spiegazioni dell’architetto Saggio hanno consentito di comprendere come ogni elemento architettonico e monumentale sia parte di una narrazione più ampia che racconta l’evoluzione dell’assetto urbanistico della città attraverso i secoli.
La visita è proseguita all’interno della maestosa Cattedrale Santa Maria La Nova, vero e proprio fulcro architettonico della città. Qui, guidati dalle spiegazioni dell’arch. Saggio in un percorso descrittivo e conoscitivo di altissimo livello, l’attenzione si è concentrata sulla storia dell’edificio, sulle fasi costruttive, sulla sua cripta e sulle numerose opere d’arte
che ne impreziosiscono gli ambienti. Attraverso un’attenta ricostruzione storica, sono stati ricordati, i vescovi della storia della diocesi, gli eventi, i personaggi e le vicende che hanno contribuito a definirne le tappe principali ed il percorso evolutivo e culturale.
La nutrita partecipazione di circa 35 appassionati cittadini nisseni, tra i quali il consigliere comunale Vincenzo Cancelleri, ha conferito all’iniziativa un carattere di autentico confronto culturale, dimostrando come la valorizzazione del patrimonio possa costituire un terreno comune di dialogo tra diverse sensibilità e competenze.
La recente inaugurazione del completamento degli affreschi delle vele e dell’anello della cupola, ha fornito lo spunto per un partecipato e stimolante confronto, nato attorno agli affreschi originali presenti nella cattedrale.
Le opere di recente realizzazione sono state osservate con attenzione e spirito critico, dando vita a un dialogo costruttivo sul linguaggio artistico contemporaneo e sul suo rapporto con la tradizione.
Pur riconoscendo l’impegno tecnico e il valore culturale degli interventi più recenti, numerosi partecipanti hanno sottolineato come essi non riescano ancora a trasmettere quella sensazione di vitalità e profonda partecipazione emotiva che caratterizza le opere del maestro Borremans e del successivo Arduino.
Proprio la capacità di conferire alle figure rappresentate una straordinaria presenza scenica e una percezione quasi tangibile della vita, continua infatti a rappresentare uno degli elementi distintivi dell’arte storica custodita nella cattedrale.
Le riprese della visita fatte in diretta Facebook da Gabriella Taca, hanno consentito a chi non era fisicamente
presente di seguire e apprezzare questo importante momento di approfondimento cittadino.
Coinvolgente il momento della declamazione della poesia “Artista… da Dannazione a Venerazione” di Roberta Barba,
interpretata da Michela Lauria, che ha regalato ai presenti un’intensa parentesi emotiva. I promotori del gruppo “Insieme per… Caltanissetta” hanno espresso piena soddisfazione per l’esito dell’iniziativa: “La
risposta della cittadinanza dimostra che c’è una forte sete di cultura e un profondo legame con il
patrimonio e le bellezze locali.
Eventi come questo sono fondamentali per mantenere viva la memoria storica, per rafforzare il legame tra cittadini e territorio, e stimolare la tutela del nostro patrimonio.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.