Un’attesa lunga quasi un decennio sta per giungere al termine. L’Anas ha ufficialmente pubblicato il bando di gara d’appalto per i lavori di ricostruzione del viadotto San Giuliano, situato lungo la strada statale 640 “Strada degli Scrittori”. L’infrastruttura, rimasta interrotta dal 2017, beneficerà di un imponente investimento economico pari a 72,45 milioni di euro.
L’obiettivo è ripristinare in via definitiva uno dei principali nodi d’accesso alla città di Caltanissetta, adottando i più moderni criteri di sicurezza e sostenibilità ambientale ed economica. Secondo il cronoprogramma ufficiale, i lavori avranno una durata prevista di 1.015 giorni (poco meno di tre anni).
Il sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro, ha sottolineato la rilevanza dell’opera per la comunità: “L’intervento agevolerà notevolmente i trasporti per tutti coloro i quali dovranno raggiungere la città di Caltanissetta. Un collegamento necessario e da tanto tempo atteso”.
Alle parole del primo cittadino fanno eco quelle di Silvio Canalella, Dirigente Responsabile dell’Area Nuove Opere di Anas Sicilia: “La pubblicazione della gara d’appalto rappresenta un passo decisivo per restituire alla Sicilia centrale un’infrastruttura strategica. Il nuovo viadotto migliorerà l’accessibilità a Caltanissetta e i collegamenti lungo la SS 640, garantendo elevati standard di sicurezza, sostenibilità e durabilità”.
I dettagli tecnici del progetto
Il nuovo viadotto si svilupperà per una lunghezza complessiva di circa 1.134 metri (tra il km 62,720 e il km 63,900). Le caratteristiche ingegneristiche dell’opera riflettono i più avanzati standard del settore:
- L’impalcato: Avrà un’altezza di 3,47 metri e sarà composto da una struttura mista in acciaio-calcestruzzo, sorretta da due travi in acciaio con interasse di 5 metri, completate da traversi di irrigidimento e una soletta di collegamento spessa 32 centimetri.
- La carreggiata: Manterrà la larghezza del viadotto precedente (11 metri in totale), suddivisa in due corsie da 3,50 metri ciascuna e banchine laterali da 1,25 metri, oltre ai cordoli esterni.
- Le pile di sostegno: Realizzate in calcestruzzo armato con una sezione rettangolare cava, le pile poggeranno su solide fondazioni a pozzo profonde dai 16 ai 44 metri (con un diametro interno di 10 metri). Tutta la struttura sarà completamente ispezionabile dall’interno grazie a un percorso che condurrà fino alla sommità e ai baggioli di appoggio.
Interventi complementari e sicurezza idrogeologica
Oltre alla ricostruzione della struttura stradale, il piano d’azione prevede una serie di interventi complementari, tra cui la sistemazione idraulica del versante interessa quest’ultima operazione, mirata a garantire la stabilità dell’area, sarà oggetto di una separata procedura istruttoria a cura della Struttura Territoriale Sicilia di Anas.
Con l’avvio della gara si apre ufficialmente il percorso per sanare una delle ferite viarie più critiche del territorio nisseno, promettendo di restituire sicurezza ed efficienza ai collegamenti dell’isola.
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