Caltanissetta piange il vigile del fuoco di 59 anni deceduto durante le operazioni di spegnimento dell’incendio a San Cataldo. Allestita la camera ardente presso il Comando provinciale.
È un doloroso cordoglio quello che avvolge in queste ore la comunità nissena e l’intero Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Presso la sede del Comando provinciale di Caltanissetta è stata allestita la camera ardente per Alessandro Marchì, il vigile del fuoco di 59 anni tragicamente scomparso mentre era impegnato nelle complesse operazioni di spegnimento di un vasto rogo sviluppatosi in contrada Mimiani, nel territorio comunale di San Cataldo.
La camera ardente si è trasformata fin da subito in un luogo di profondo raccoglimento, memoria e commozione. Un incessante pellegrinaggio di colleghi in divisa, rappresentanti delle istituzioni, esponenti delle forze dell’ordine e tantissimi semplici cittadini si è stretto attorno ai familiari, per rendere l’ultimo accorato omaggio a un uomo che ha speso l’intera esistenza al servizio della collettività e della sicurezza altrui.
Un servitore dello Stato esemplare
Professionalità, costante disponibilità e un profondo senso del dovere: sono queste le doti fondamentali che tutti gli riconoscevano e che oggi ritornano con insistenza nei commossi messaggi di cordoglio giunti alla famiglia e al Comando. Marchì era uno stimatissimo servitore dello Stato, amato dai colleghi per la sua immutata dedizione al lavoro. Nonostante fosse ormai a un passo dal meritato traguardo della pensione, non aveva mai tirato indietro il braccio di fronte al pericolo, continuando a operare sul campo con la stessa passione degli esordi.
La tragedia si è consumata nel corso di un intervento particolarmente critico. Mentre le squadre di terra stazionavano sul fronte del fuoco per arginare le fiamme che stavano devastando un’ampia porzione di vegetazione in contrada Mimiani, Marchì si è improvvisamente accasciato al suolo, colto da un malore rivelatosi purtroppo fatale.
Il sacrificio e il cordoglio della città
La sua scomparsa ha suscitato profonda commozione all’interno del Corpo e in tutta la provincia. Ciononostante, nelle stesse drammatiche ore, i colleghi hanno continuato a lottare senza sosta contro i numerosi incendi che stavano flagellando il territorio, portando avanti il servizio con quello stesso spirito di abnegazione che ha contraddistinto l’intera carriera di Marchì.
L’ultimo saluto sarà celebrato martedì 28 luglio, alle ore 10:30, nella Cattedrale di Caltanissetta. Familiari, amici, colleghi e la cittadinanza si ritroveranno uniti per accompagnare Alessandro Marchì nel suo ultimo viaggio e rendergli omaggio con la doverosa gratitudine spettante a chi ha perso la vita per proteggere quella degli altri.
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