Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Aule roventi e scuole “a due temperature”: l’allarme del Codacons prima della campanella
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Aule roventi e scuole “a due temperature”: l’allarme del Codacons prima della campanella
CronacaSicilia

Aule roventi e scuole “a due temperature”: l’allarme del Codacons prima della campanella

Autore: Redazione Visualizzazioni: 154 Tempo di lettura: 4 Pubblicato il: 02/09/2026
Share
SHARE

Regione, enti locali e presidi sotto accusa: il Codacons chiede verifiche immediate su aerazione e impianti prima dell’avvio delle lezioni. “Basta ambienti roventi d’estate e gelidi d’inverno”.

Contents
La denuncia: “Agire prima dell’ingresso degli studenti”La protesta contro le “scuole a due temperature”Un piano strutturale per tutto l’anno scolasticoAzioni legali e l’invito alle segnalazioni

Alla vigilia della riapertura dei cancelli scolastici in Sicilia, torna al centro del dibattito la vivibilità termica degli istituti scolastici. Il Codacons Sicilia ha lanciato un duro appello indirizzato alla Regione Siciliana, ai Comuni, alle Città Metropolitane, ai Liberi Consorzi e ai Dirigenti Scolastici, chiedendo interventi urgenti ed efficaci per evitare che il rientro in aula si trasformi in un’emergenza annunciata a causa del caldo estivo ancora opprimente.

La denuncia: “Agire prima dell’ingresso degli studenti”

L’associazione dei consumatori sottolinea come non si possa attendere l’inizio ufficiale delle lezioni per prendere atto del disagio subito da studenti, docenti e personale ATA.

“Non possiamo aspettare l’apertura delle scuole per scoprire che studenti e insegnanti sono costretti a trascorrere ore in aule eccessivamente calde”, dichiara Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons. “Tutti i soggetti competenti, ciascuno nell’ambito delle proprie responsabilità, devono agire subito, individuare le criticità e adottare le misure necessarie.”

Il Codacons sollecita una ricognizione a tappeto sullo stato di aerazione, esposizione solare ed efficienza degli impianti di condizionamento o ventilazione all’interno dei plessi.

La protesta contro le “scuole a due temperature”

Un passaggio particolarmente critico dell’intervento del Codacons riguarda la responsabilità dei Dirigenti Scolastici, chiamati in causa in qualità di datori di lavoro ai sensi della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08). I presidi sono tenuti a monitorare costantemente le condizioni microclimatiche e a segnalare tempestivamente le criticità agli enti locali proprietari degli immobili.

L’associazione punta il dito contro un fenomeno odioso e diffuso: le palesi sperequazioni interne agli stessi edifici.

“Vogliamo sapere cosa accade all’interno dei singoli istituti”, prosegue Tanasi. “Non sarebbe accettabile trovare uffici di presidenza o amministrativi perfettamente climatizzati e, nello stesso edificio, aule nelle quali studenti e docenti sono costretti a sopportare temperature non adeguate. Non possono esistere scuole a due temperature. Condizioni adeguate devono essere garantite a tutti.”

Un piano strutturale per tutto l’anno scolastico

La questione, evidenzia l’associazione, non riguarda unicamente i primi giorni di settembre. A causa dei cambiamenti climatici, temperature torride si registrano ormai con frequenza anche nei mesi di maggio e giugno, periodo cruciale per gli esami e la conclusione dei programmi scolastici.

Allo stesso tempo, il Codacons chiede una programmazione di lungo periodo che prevenga i disagi opposti durante la stagione invernale, evitando che la didattica si blocchi a causa di caldaie guaste o aule gelide.

Azioni legali e l’invito alle segnalazioni

Per monitorare la situazione reale nelle classi, il Codacons invita espressamente le famiglie, il personale scolastico e gli insegnanti a segnalare le situazioni di forte criticità. Sulla base del materiale e delle testimonianze raccolte, l’associazione valuterà la presentazione di esposti e denunce alle autorità competenti, avviando azioni legali a tutela della salute e della sicurezza della comunità scolastica.

“Bisogna intervenire adesso, prima dell’ingresso degli studenti nelle classi. Aspettare che siano famiglie e ragazzi a denunciare situazioni insostenibili significherebbe arrivare ancora una volta in ritardo”, conclude Tanasi.

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Parlamento Europeo invita i Paesi Ue a riconoscere la Palestina, approvata risoluzione

Terreni e aree verdi privati. Aiello: “L’obbligo di pulizia è un dovere inderogabile”. Tornano i droni

Zelensky detta le condizioni per un incontro con Putin: garanzie di sicurezza per l’Ucraina e mediazione di Trump

Terza guerra mondiale, l’allarme alla Nato: ecco come Putin in 100 ore può distruggere l’Europa

Caltanissetta: ordinanza sindacale, “lotta contro la processionaria”. Previste sanzioni da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00

TAGGED:CronacaSicilia
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?