La nostra città versa ormai da tempo in uno stato di costante e manifesta incuria: strade dissestate, spazzatura accumulata in ogni quartiere ed erbacce incolte che oramai caratterizzano sia il centro urbano che le periferie.
Tuttavia, a questa già grave situazione di degrado si è aggiunta di recente un’ulteriore criticità che travalica il semplice decoro per toccare direttamente la salute pubblica: la massiccia presenza di topi e ratti sul territorio.
Le immagini che testimoniano la proliferazione dei roditori sono ormai numerosissime.
A confermare la gravità del quadro si aggiunge la recente denuncia sui social da parte di una madre, che ha segnalato la presenza di questi roditori persino all’interno di un istituto scolastico. Si tratta di un episodio inaccettabile che mette a rischio la sicurezza e l’igiene dei luoghi frequentati dai nostri figli.
Di fronte a un’emergenza di questo tipo, è necessario richiamare le istituzioni alle proprie responsabilità.
Il Sindaco è, per legge, la massima autorità sanitaria locale. Insieme a lui vi è un assessore delegato che ha il dovere di gestire le problematiche dell’ambiente e della manutenzione. Nessuno può sottrarsi ai propri compiti o trincerarsi dietro la comoda scusa del “non è di mia competenza”.
La cittadinanza chiede con forza: cosa si sta aspettando per predisporre un intervento straordinario di derattizzazione e bonifica?
I cittadini sono ormai esausti di non ricevere risposte e non sopportano più l’atteggiamento di distacco e presunta superiorità con cui la giunta comunale affronta le continue e legittime proteste.
Chi amministra la cosa pubblica deve comprendere il valore del ruolo che ricopre e prendere atto che la misura è colma.
La pazienza della comunità è arrivata al punto di rottura.
Se l’Amministrazione continuerà a ignorare le richieste di intervento e a rifiutare un dialogo costruttivo, la conseguenza inevitabile sarà la mobilitazione di piazza.
Volete davvero spingere le persone a scendere in piazza per chiedervi di fare i bagagli, sgomberare le scrivanie e lasciare il posto a chiunque possa fare meglio di voi?….che poi, detto tra noi, visto il livello attuale delle prestazioni, fissare un’asticella più in alto non richiede certo un premio Nobel per l’amministrazione pubblica.
È il momento di dimostrare senso di responsabilità.
Invitiamo il Sindaco e la giunta a riflettere, ad ascoltare la voce dei cittadini, possibilmente a rispondere, ma soprattutto ad agire immediatamente prima che la situazione diventi del tutto ingestibile.
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