Riceviamo e pubblichiamo
Resta vigile l’attenzione del Comitato in Difesa del Parco Dubini sul futuro e sulla tutela dell’area, uno spazio verde strategico e profondamente sentito dall’intera comunità cittadina.
In questi mesi l’attività del Comitato non si è mai fermata, concentrandosi in modo particolare sul tema cruciale della sicurezza del Parco e sulla necessità di garantire condizioni adeguate a una riapertura stabile e duratura. In tal senso si sono svolti diversi e proficui incontri tra i rappresentanti del Comitato e l’assessore comunale Salvatore Licata. I confronti hanno permesso di accendere i riflettori su numerose problematicità che interessano l’area.
L’Azienda Foreste ha eseguito una prima pulizia con lo sfascio dell’erba, mentre l’ASP ha conferito incarico a un tecnico per la VTA, con una specifica e urgente attenzione allo stato di salute e alla sicurezza degli alberi, elemento fondamentale per garantire la futura pubblica incolumità e la piena fruibilità dello spazio.
Accanto al tema della sicurezza arborea, sono stati affrontati altri aspetti di rilievo, tra cui:
Gestione delle aperture e chiusure — definito un modello di co-gestione che coinvolgerà imprese del territorio e cittadini per dare alla fruizione del Parco continuità.
Un protocollo chiaro, stabile e condiviso che eviti improvvise interdizioni e garantisca partecipazione attiva e accesso ai cittadini;
Manutenzione ordinaria e straordinaria — l’ASP e il Comune stanno definendo un accordo che disciplini la cura del verde, la messa in sicurezza dei viali e delle parti destinate alla fruizione pubblica;
Modello di gestione partecipata — un percorso che coinvolga istituzioni, associazioni e cittadini in una
responsabilità condivisa e continuativa.
Il Comitato auspica con forza che ASP e Comune possano trovare in tempi brevissimi la necessaria intesa istituzionale definendo gli interventi indispensabili, in un percorso trasparente e rapido verso la riapertura del Parco.
«Il nostro ruolo non è solo quello di osservatori» — spiegano i rappresentanti del Comitato — «Continueremo a esercitare con fermezza una funzione di stimolo nei confronti di tutti gli attori coinvolti.
Il Parco Dubini deve tornare a essere un luogo sicuro, curato e accessibile a tutti i cittadini, e vigileremo affinché le promesse e i tavoli tecnici si traducano presto in azioni concrete sul territorio».
I referenti del Comitato in Difesa del Parco Dubini
Gaetano Paladino (Presidente)
Roberta Bocca (Vicepresidente)
Maria Rita Riccobene (Portavoce)
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