Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: “Carta ca veni e iucaturi ca s’avanta”: Il monito siciliano alla politica che si autocelebra. L’eterna tentazione nel teatro politico nisseno
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Caltanissetta > “Carta ca veni e iucaturi ca s’avanta”: Il monito siciliano alla politica che si autocelebra. L’eterna tentazione nel teatro politico nisseno
CaltanissettaCronacaPolitica localeRiflessioni

“Carta ca veni e iucaturi ca s’avanta”: Il monito siciliano alla politica che si autocelebra. L’eterna tentazione nel teatro politico nisseno

Last updated: 20/12/2025 7:10
By Sergio Cirlinci 291 Views 5 Min Read
Share
SHARE

Il dialetto siciliano offre degli spunti che aiutano ad interpretare la “commedia” umana, e in particolare quella politica.

Tra i tanti modi di dire, uno risuona con particolare attualità nell’arena del dibattito contemporaneo: “Carta ca veni e iucaturi ca s’avanta.”

Questo detto, traducibile letteralmente come “La carta che arriva e il giocatore che si vanta” indica la tendenza umana a gonfiarsi il petto e attribuirsi meriti non appena la fortuna, la “carta”, è favorevole.

L’occasione arriva e l’uomo fortunato, il “giocatore” non perde tempo a esibire il suo trionfo, spesso dimenticando tanto altro.

Trasportiamo ora questo detto nel teatro della politica locale, con un occhio di riguardo a quanto accaduto sul caso piscina.

E, come da copione, è scattata la fase del “iucaturi ca s’avanta”, la maggioranza non ha perso l’occasione per rivendicare una netta discontinuità e, soprattutto, per gettare “discredito” sulla gestione passata. L’obiettivo non è stato solo informare i cittadini, ma creare un contrasto netto e spettacolare tra l’attuale operato e quello di chi ha preceduto.

Questo atteggiamento è risultato ancora più stridente in un contesto in cui pure durante il dibattito locale si era levata qualche voce proveniente dagli ambienti della stessa coalizione, che aveva espresso l’auspicio a che nessuno ci mettesse il “cappello”.

In altre parole, era stato saggiamente chiesto di evitare l’eccessiva autocelebrazione e di concentrarsi sul lavoro amministrativo concreto, senza indugiare in recriminazioni. Peccato che dopo qualche ora i buoni propositi sono finiti nel cestino e si è sentito di tutto e di più come anche letto successivamente.

Il richiamo alla moderazione e alla responsabilità è stato infatti messo da parte e la tentazione di usare la “carta” per sminuire il predecessore si è rivelata irresistibile.

La tentazione del trionfalismo alla fine ha prevalso dimenticando che in politica meglio mantebìnere una certa prudenza.

Il problema di questo atteggiamento non è solo una questione di etichetta, ma di una profonda logica e strategica azione mirata a vantarsi per la “mano vincente”.

Chi si vanta eccessivamente per la “carta ca veni” e lo fa usando la città come palcoscenico, finisce per legare a sé la promessa di una perfezione assoluta e di infallibilità.

Ma a Caltanissetta, come altrove, la politica è fatta di cicli e amministrare è un’impresa complessa, quindi una certa prudenza male non farebbe.

Vero è anche che bisogna saper mescolare bene le “carte”, ma esagerare nel vantarsi di essere i migliori giocatori del “circolo”, mentre gli altri sono “pivellini” può essere pericoloso, ovviamente politicamente parlando.

Se per caso un giorno la “carta” non dovesse “veniri” , gli stessi “giocatori” che oggi si stanno gonfiando di meriti per aver risolto problemi ereditati, si troveranno poi nell’imbarazzo di dover giustificare i propri, inevitabili, fallimenti o ritardi.

Il detto siciliano è un monito da non sottovalutare e la politica dovrebbe essere più misurata nel giudicare e nel dileggiare, e pensare meno alle autocelebrazioni e all’uso opportunistico delle circostanze.

Le carte sul tavolo cambiamo ad ogni mescolata, quindi dopo aver “vinto” una mano e giudicato gli avversari, si pensi alle “carte” ancora in mano, come ad esempio la “carta” Policlicnico, Cap. Franco, ex Banca d’Italia, mensa universitaria e altre ancora.

Ciò che dovrebbe rimanere alla fine, per dimostrare di essere veramente dei bravi giocatori e non solo fortunati, è la capacità di onorare le “carte” che si hanno in mano, le promesse fatte alla città, quelle “carte” distribuite con le proprie mani. A d Maiora

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

You Might Also Like

Fine vita, la scossa di Zaia: “Il governo mandi avanti la legge o smetta di impugnare quelle regionali”

Un papa “rivoluzionario”, un papa inascoltato. Parte la fiera dell’ipocrisia

Accordo Regione-Webuild, selezioni a Palermo. Schifani: «Vogliamo dare lavoro ai siciliani in Sicilia»

Caltanissetta: Caltaqua informa, il nuovo calendario

Abbattimento delle barriere architettoniche: avviati i lavori nel centro storico

TAGGED:CaltanissettaCronacaPolitica localeRiflessione
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?