Trump definisce tutta la vicenda una “caccia alle streghe”
E’ solo l’ultima clamorosa rivelazione che arriva, stavolta, dai documenti del carcere metropolitano di Brooklyn, dov’era rinchiuso Jeffrey Epstein. Il finanziere pedofilo, dichiarato morto suicida in cella, nell’agosto del 2019, aveva affermato di non avere nessuna intenzione di suicidarsi e di temere, anzi, il dolore fisico. La documentazione è inclusa nel faldone rilasciato dal Dipartimento di Giustizia americano.
L’ipotesi dell’omicidio
Questi documenti sono destinati a riaccendere l’ipotesi diffusa sui social, secondo cui il finanziere sarebbe stato ucciso per evitare che potesse coinvolgere nella grande inchiesta di abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni, personaggi molto in alto. Sin dalla sua morte, improvvisa, si erano rincorse teorie complottiste. Secondo i documenti, il finanziere aveva detto di essere contrario all’ipotesi del suicidio, citando convinzionireligiose. “Ha detto di essere ebreo e che nella sua religione il suicido e’ contrario alla religione”, si legge nella scheda di valutazione stilata l’1 agosto dai servizi psicologici del Bureau of Prisons.
Le dichiarazioni di Trump
“Una caccia alle streghe”. Così Donald Trump attraverso il suo account Truth ha definito il caso Epstein sottolineando che “sono state trovate un milione di pagine” e che il Dipartimento di Giustizia, in relazione ai file, è “costretto a dedicare tutto il suo tempo a questa bufala ispirata dai democratici”. Il presidente Usa si chiede: “Quando diranno ‘basta’ e si impegneranno su altri fronti come le frodi elettorali?” E poi l’affondo: “Sono stati i Democratici a collaborare con Epstein, non i Repubblicani. Rendete pubblici tutti i loro nomi, fateli vergognare e tornate ad aiutare il nostro Paese! Un’altra caccia alle streghe”, ha aggiunto il presidente.
I nomi eccellenti che figurano nei file
Tra i personaggi che frequentavano abitualmente Epstein c’erano, l’ex presidente Usa Bill Clinton e il principe Andrea d’Inghilterra. Ma c’era il suo ex amico, Donald Trump, che nel 2019 era Presidente, il cui nome viene citato molte volte nei documenti resi pubblici negli ultimi otto giorni.
Fonte TgLa7

——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.