Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: CGIL Caltanissetta: “Si chiude un 2025 che per la Provincia di Caltanissetta non è stato l’anno del rilancio ma quello della conferma di una crisi strutturale profonda”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Caltanissetta > CGIL Caltanissetta: “Si chiude un 2025 che per la Provincia di Caltanissetta non è stato l’anno del rilancio ma quello della conferma di una crisi strutturale profonda”
CaltanissettaCronacaRiceviamo e pubblichiamo

CGIL Caltanissetta: “Si chiude un 2025 che per la Provincia di Caltanissetta non è stato l’anno del rilancio ma quello della conferma di una crisi strutturale profonda”

Autore: Redazione Visualizzazioni: 289 Tempo di lettura: 5 Pubblicato il: 30/12/2025
Share
SHARE

Si chiude un 2025 che per la Provincia di Caltanissetta non è stato l’anno del rilancio ma quello della conferma di una crisi strutturale profonda: il nostro territorio resta drammaticamente inchiodato all’ultimo posto per qualità della vita e come sindacato non possiamo limitarci ad osservare.

Il nostro è  un rendiconto contro l’ immobilismo delle Istituzioni e l’assenza di una visione strategica per il centro Sicilia : in campo industriale la mancanza di una politica industriale di investimenti nel territorio sta portando alla chiusura silenziosa di realtà lavorative lasciando lavoratori e famiglie nel limbo della cassa integrazione o peggio dell espulsione definitiva dal mercato del lavoro.

Il  diritto alla cura diventa sempre di più un miraggio; la situazione dell’Asp di Caltanissetta è specchio  di un collasso programmato. Abbiamo denunciato per tutto l’anno la carenza insostenibile di personale medico e infermieristico e la disorganizzazione nella gestione .

Ma il dato più doloroso riguarda la disabilità. Interventi nel campo sociale sanitario per i non autosufficienti restano frammentari legati a bandi occasionali che non garantiscono continuità. Non c’è una presa in carico reale delle persone con disabilità grave né un sostegno strutturale alle famiglie che si ritrovano a combattere da sole contro liste d’attesa interminabili e servizi di prossimità insufficienti .

Resta ancora aperta tutta la questione della missione 6 che riguarda la medicina territoriale che accusa ancora notevoli ritardi nel  realizzare case di comunità e ospedale di comunità e soprattutto nel renderli adeguati in maniera funzionale nei tempi previsti (  giugno 20 26 ).

Il dialogo con l’azienda sanitaria è stato spesso a  senso unico con incontri annullati e  criticità organizzative ignorate,trascurando la reale domanda di cura e sopprimendo i concreti diritti dei lavoratori.

La piaga sociale più grave resta quella del  precariato : vogliamo che il 2026  sia l’anno in cui le persone non siano costrette a restare al di sotto della soglia di povertà a causa di contratti part time involontari o a termine.

I giovani e le donne i più colpiti ; i primi ad andarsene ,mentre per le donne, nonostante i vari programmi sulla parità di genere mancano investimenti reali che permettano di conciliare la vita con il lavoro;  senza asili nido adeguati e senza incentivi alle assunzioni femminili stabili la  Provincia continua a privardi delle proprie migliori energie.

La battaglia della CGIL rimane una sola , lavoro stabile e a tempo indeterminato .

Basta con contratti che non garantiscano dignità ,basta con le stabilizzazioni infinite che tardano ad arrivare specialmente nel settore pubblico e sanitario .

La precarietà non è solo un problema economico, è una ferita sociale che  ha bisogno di maggiori interventi e  di un piano straordinario per il lavoro.

La provincia di Caltanissetta non ha bisogno di mance o interventi tampone servono investimenti reali nelle infrastrutture ,nella sanità pubblica e una rete di protezione per i più fragili e soprattutto bisogna che la politica locale ,regionale e nazionale riporti il lavoro di qualità e la dignità sociale al centro dell’agenda politica.

La Segretaria Generale Cgil – Rosanna Moncada

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Almasri, fascicolo all’Aja sull’operato del governo italiano

Caltanissetta:  “A squagliata da nivi si vidinu i pirtusa”

Milano si spacca: la Lega sfida l’Europa, la città risponde con la protesta

L’appello di Leone XIV ai giovani: “Sognate insieme, la politica non ha bisogno di eroi solitari”

Risposta di Maurizio Lombardo, capogruppo del centrosinistra sancataldese insieme al consigliere Romeo Bonsignore

TAGGED:CaltanissettaCronacaRiceviamo e pubblichiamo
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?