Per la prima volta nella storia la musica di Sanremo entra ufficialmente al Quirinale, suggellando il legame tra cultura popolare e istituzioni
Dopo essere stato il primo presidente della Repubblica ad assistere in presenza, dall’Ariston, al Festival di Sanremo, Sergio Mattarella ha ricevuto a Palazzo del Quirinale i protagonisti del Festival.
Per Carlo Conti, Laura Pausini e i Big in gara è stato un incontro storico: per la prima volta nella storia della manifestazione, la musica leggera è entrata ufficialmente al Colle, suggellando il legame tra cultura popolare e istituzioni. All’incontro era presente anche l’Amministratore Delegato della Rai, Giampaolo Rossi.
L’emozione di Carlo Conti
“E stato bellissimo, molto emozionante, io che non mi emoziono mai mi sono emozionato “, ha detto Carlo Conti uscendo dal Quirinale dopo l’incontro con il presidente della Repubblica. “Il presidente è stato meraviglioso e ha detto parole straordinarie sulla musica. Mi hanno colpito le sue parole sempre attente, precise, puntuali. “Abbiamo parlato di come Sanremo rappresenti un po’ le Olimpiadi della musica italiana“, aggiunge Conti, definendo Mattarella “un presidente molto pop“.
“È ovviamente una gioia immensa, un grande onore e una grande emozione“, così Carlo Conti aveva annunciato l’evento in un video su Instagram.
Mattarella: Sanremo è un appuntamento importante nella vita del Paese, anche grazie alla Rai
“Pensavo alla prima edizione” del Festival di Sanremo. “È molto cambiato allora il festival. Allora avevo 10 anni, la ricordo bene, ricordo anche alcuni protagonisti di allora che non nomino per rimanere imparziale, anche tra i cantanti di allora, ma ricordo la voce inconfondibile, trascinante del presentatore di allora, Nunzio Filogamo. La voce perché come sapete si diffondeva soltanto attraverso la radio, e tutti si chiedevano: ‘Ma che volto avrà questa voce così trascinante del presentatore del festival?’. Ma ricordo soprattutto quanto il Festival registrasse, anche allora, un grande, un amplissimo coinvolgimento popolare nel nostro Paese. Coivolgimento che è rimasto costante grazie alla Rai, che ha accompagnato anno per anno il festival, conducendolo nelle case degli italiani. È una storia importante, che ha sempre visto una quantità di ascolti e di coinvolgimento elevatissimi“. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando al Quirinale i partecipanti della 76° edizione del Festival di Sanremo, accompagnati dal Conduttore e Direttore Artistico, Carlo Conti, e dalla Co-conduttrice Laura Pausini.
“Rappresenta un ambito significativo di rilievo dell’economia del nostro Paese – ha aggiunto il Capo dello Stato – quindi il Festival è un appuntamento la cui importanza travalica, anche l’apparenza che lo circonda, ma è di sostanza, importante nella vita del nostro Paese“.
“Ogni anno è una scoperta straordinaria che tutti facciamo, quando il Festival va in onda. E quindi quello che fate è l’espressione della vostra capacità artistica, del vostro protagonismo di artisti, ma è anche un inserimento, un impegno, un contributo alla vita culturale del nostro Paese, alla società“, ha concluso Mattarella che ha poi rivolto ai cantanti “un in bocca al lupo collettivo, di assoluta imparzialità“.
Sergio Mattarella con la musica popolare ha già da tempo un dialogo aperto. Detiene, infatti, un primato non da poco: è stato il primo Capo dello Stato a partecipare di persona al Festival di Sanremo, il 7 febbraio 2023, quando l’Ariston gli tributò una standing ovation memorabile.
I cantanti accolti stamane al Quirinale hanno intonato la prima strofa di “Azzurro”. Il capo dello Stato, scherzando, ha commentato: “Ricordavo le parole, ma non mi sono associato perché dall’asilo mi hanno insegnato a cantare senza emettere suoni per non turbare il coro degli altri…“.
Pausini al Quirinale: “Noi facciamo musica, non facciamo guerra”
“Volevo ringraziarla a nome di tutti noi cantanti: Lei ha detto che la musica anche popolare, pop, italiana, rappresenta una parte importante della cultura del nostro Paese. Non sempre veniamo riconosciuti come tali, quindi la vorrei ringraziare a nome di tutti e spero che Le piaccia questo festival. Grazie per averci ricevuto. Noi facciamo musica, non facciamo guerra”. Così Laura Pausini ricevuta al Quirinale insieme a tutto il cast del prossimo festival di Sanremo.
J-Ax il primo a uscire dal Quirinale: ”Il Presidente ha riconosciuto nostro impegno”
J-Ax assieme a Francesco Renga è stato il primo a uscire dal Quirinale. “Il Presidente ha riconosciuto anche che la musica è parte importante del Pil – ha detto il cantante – è stato bello sentircelo dire in un Paese dove spesso il mestiere che facciamo, anche non solo noi musicisti ma chi lavora nell’intrattenimento e nello spettacolo, non è riconosciuto.
Mi sembra quasi che la gente, certa gente, pensi che non lavoriamo. Invece ci vuole tanto impegno, disciplina… Come in tutte le cose, per riuscire bisogna fare dei sacrifici ed è bello che il Presidente l’abbia riconosciuto”, ha concluso J-Ax.
La standing ovation all’Ariston per Mattarella
Quando Mattarella presenziò all’Ariston, il teatro si alzò in piedi per l’Inno di Mameli, cantato coralmente su invito di Gianni Morandi, mentre Roberto Benigni celebrava i 75 anni della Costituzione con uno dei suoi monologhi più intensi e ironici. “Presidente, Amadeus è al quarto mandato… è costituzionale?“, scherzò l’attore e regista premio Oscar, strappando risate e applausi, compreso quello del diretto interessato.
L’invito dei cantanti al Quirinale è una sorta di augurio speciale, alla vigilia dell’edizione numero 76, in programma all’Ariston dal 24 al 28 febbraio, da parte di un Capo dello Stato che, in questi anni, ha saputo guadagnarsi la simpatia degli italiani anche per la sua semplicità e capacità di saper cogliere le passioni dei concittadini, testimoniata anche dalla presenza alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina.
Pausini, critiche per Inno? Grazie a Vasco per parole positive
“Abbiamo appena finito di commuoverci parlando del Presidente, mi ha molto colpito Vasco Rossi. Ho capito con questo messaggio che devo veramente concentrarmi sulle persone che mi vogliono bene“, ha detto Laura Pausini lasciando il Palazzo del Quirinale e rispondendo a una domanda sul commento di Vasco Rossi che, in mattinata, l’aveva definita “un’icona della musica italiana“, aggiungendo: “Laura Pausini puo’ cambiare l’inno come vuole“, in riferimento alle critiche ricevute dall’artista romagnola dopo l’esibizione per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
Mattarella e le Olimpiadi invernali
A queste Olimpiadi il nostro Presidente ha anche “portato fortuna” dopo aver aperto ufficialmente i Giochi. “Tutto posso fare tranne che appropriazione indebita – ha scherzato -. Le medaglie di questi giorni sono degli atleti“, ha detto al presidente del Coni Luciano Buonfiglio. “Il fortunato sono io ad essere qui“.
Tra i momenti più belli di Milano Cortina, l’incontro tra Mattarella e Federica Brignone, fresca di oro. “Complimenti, sei stata bravissima“, ha detto il Presidente sorridente alla neo campionessa olimpica che, subito dopo l’infortunio di un anno fa a Moena, aveva cercato di rincuorare al telefono.
Poi, il pranzo al Villaggio olimpico, seduto tra Stefania Constantini e Amos Mosaner, bronzo nel curling.
Infine la visita a Casa Italia, definita “la porta d’ingresso per chi vuole conoscere e seguire il nostro Paese”. Senza dimenticare ovviamente lo “spot” che lo immortala su un tram guidato da Valentino Rossi mentre arriva alla cerimonia di inaugurazione.
Fonte RaiNews.it
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
