Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: CONTRO LA “TRAGICA RASSEGNAZIONE”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > CONTRO LA “TRAGICA RASSEGNAZIONE”
CronacaPoliticaRiceviamo e pubblichiamo

CONTRO LA “TRAGICA RASSEGNAZIONE”

Autore: Redazione Visualizzazioni: 215 Tempo di lettura: 5 Pubblicato il: 01/04/2026
Share
SHARE

Nel numero di gennaio del periodico della diocesi di Caltanissetta, L’Aurora, S.E il Vescovo invitava il popolo a prendere coscienza della mancanza di una classe politica formata e protesa a tessere più la rete del clientelismo che lo sviluppo per il nostro territorio.

Nello stesso numero, Giorgio De Cristoforo ci ricordava che di fronte alle notizie di presunte corruzioni l’atteggiamento di tanti cittadini non sia stato di stupore, come se il sistema delle mazzette sia considerato dai più “naturale”, “normale”, “inevitabile”.

E se De Cristoforo ha parlato di “accidia” come peccato per il nostro non agire, S.E. il Vescovo Russotto ha evocato la rassegnazione, tragica, quasi fosse un tratto genetico, e l’articolo concludeva con una sorta di appello e della necessità di reagire, anche a costo di perdere alcune presunte sicurezze.

E del resto, per chi ha il dono della “fede”, lasciare il porto (delle certezze vuote) e navigare a mare aperto è il modo di vivere concretamente la “speranza” del proprio cammino.

Ma oggi i cittadini, e coloro in particolare che si professano credenti, sono preparati a spiegare le vele dell’impegno politico per il bene comune? Ho qualche dubbio.

Ho la sensazione che dopo la “tangentopoli” dei primi anni novanta, ci si sia assuefatti alla cattiva politica, che da noi sembra aver preso il nome di “mancettopoli”; che ci si sia abituati all’affarismo divenuto sistema, basta guardare agli intrecci economici di tanti politicanti; e alla politica che ha sostituito le tangenti con le fatture gonfiate pagate con il pubblico denaro.

Un sistema di corruzione che inevitabilmente trova il suo ambiente ideale in quella “accidia” indicata da De Cristoforo?

Nel mio piccolo, voglio dare la mia testimonianza.

Qualche mese fa, io avevo denunciato la “mancetta” di 190 mila euro arrivata a Milena e l’uso truffaldino che se ne stava facendo. 

Ebbene, per tutta risposta, l’atteggiamento di qualche consigliere comunale (non cittadini comuni, ma degli “eletti”) non è stato quello di “controllare” la correttezza e la congruità delle spese effettuate e da me denunciate, ma di andare dicendo in giro che a me questa vicenda non mi doveva interessare, perchè “tanto i soldi erano della Regione” e lo stesso sindaco si era dato da fare per farmi consigliare di non fare il comizio nel quale avrei parlato della vicenda.

Questa è la realtà nella quale viviamo.

Una realtà che è povera economicamente, basta pensare che a Milena su una popolazione ufficiale di 2.500 residenti circa 85 famiglie fanno ricorso alla Caritas per tirare avanti, ma che è povera anche politicamente, avendo una classe politica che alimenta la “mancettopoli”, e se ne vanta, o che vuol nascondere con il silenzio e le menzogne l’uso distorto del pubblico denaro.

In questa situazione, per il cittadino comune che vive anche in un contesto di fragilità economica (e quindi anche di ricatto della povertà) avere fiducia nella politica come forma alta di impegno per la collettività e non rassegnarsi non è facile. Perchè forse manca da tempo anche il buon esempio. Perchè credere di poter cambiare le cose appare una anomalia, se non una follia. Perchè la moneta cattiva scaccia quella buona, a volte anche nel silenzio complice di chi per mestiere o per missione avrebbe il dovere di gridare e cacciare i mercanti dal tempio.

Ma abbiamo fiducia che anche dopo le parole del Vescovo Russotto qualche fiammella di speranza si possa di nuovo accendere.

Alfonso P. Cipolla

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Caltanissetta: Spesa “gratis” al supermercato: bloccata coppia con sacchi pieni di tonno e cosmetici

Agrigento Capitale della Cultura. Amministratori di Caltanissetta, Enna e Piazza Armerina discutono strategie per la crescita turistica del Centro Sicilia

Caltanissetta: Caltaqua informa, il nuovo calendario

Commemorazione di Michele Abbate. Il ricordo del “sindaco in jeans” diventato un simbolo  per la sua città

Vertice in Lapponia sotto la neve, tema migranti e nodo difesa su tavolo Meloni-leader

TAGGED:CronacaPoliticaRiceviamo e pubblichiamo
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?