Testo tratto dal video pubblicato sulla pagina Facebook di Fausto Terrana – Segretario del Partito Democratico di San Cataldo)
San Cataldo ottiene un finanziamento di 50.000 euro destinati all’avvio dei lavori di ristrutturazione, riqualificazione e manutenzione di una porzione della struttura cimiteriale. L’approvazione dell’emendamento è stata sostenuta dal deputato regionale Totò Scuvera, su proposta della deputata regionale Bonaffini. Tuttavia, l’episodio riaccende il dibattito critico sul metodo di assegnazione dei fondi all’Assemblea Regionale Siciliana (Ars).
Nel suo intervento, Fausto Terrana punta il dito proprio contro le logiche di queste assegnazioni, evidenziando il contrasto tra l’annuncio dei fondi locali e le scelte operate nello stesso giorno nelle aule parlamentari: lo stesso deputato Totò Scuvera, infatti, da un lato ha rivendicato i 50.000 euro per i lavori al cimitero di San Cataldo, mentre dall’altro ha votato a favore per stanziare un milione di euro all’Asp di Enna destinato alla progettazione del policlinico universitario di Enna.
L’intera vicenda si inserisce all’interno di una gestione dei fondi regionali basata su stanziamenti che ammontano a 190 milioni di euro distribuiti ai comuni. Tale prassi, criticata per la mancanza di criteri obiettivi e legata a logiche discrezionali e di fedeltà politica, ha generato forti disparità territoriali tra i comuni siciliani.
A fronte del contributo ricevuto da San Cataldo (città di 20.000 abitanti), Terrana evidenzia il paradosso delle cifre attraverso il confronto diretto con altri territori: San Cataldo ha preso un terzo dei fondi rispetto a comuni molto più piccoli come Villalba, ha ottenuto circa la metà di quanto arrivato a Bompietro, e ha ricevuto ben dieci volte in meno rispetto a una città della stessa grandezza come Niscemi, dove sono arrivati ben 680.000 euro.
La questione solleva interrogativi sull’iniquità di un sistema di ripartizione privo di bandi pubblici strutturati e criteri uniformi, rimarcando la necessità di una redistribuzione delle risorse pubbliche basata su principi di equità e trasparenza.
Il video
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