Non accenna a placarsi la tempesta interna a Forza Italia nel capoluogo nisseno. Se qualcuno sperava in una tregua dopo le turbolenze degli ultimi mesi, la seduta consiliare di giovedì pomeriggio a Palazzo del Carmine ha bruscamente spento ogni illusione.
Le fibrillazioni sono forti, evidenti, e la sensazione è che il termometro della tensione sia destinato a salire vertiginosamente nei prossimi giorni.
Il “caso” Fabrizio Di Dio
Il colpo di scena è arrivato da Fabrizio Di Dio, figura di peso all’interno del Consiglio e Presidente della II Commissione “Assetto del Territorio”. Dopo aver discusso con la consueta precisione tecnica una pratica riguardante la rete fognaria di via Paladini, Di Dio ha sganciato la bomba politica:
“Mi autosospendo da Forza Italia per un momento di riflessione con il partito. Una decisione che non incide negli equilibri interni al Consiglio comunale. Resto nel partito, ma si tratta di una situazione personale da approfondire con il partito stesso”.
Poche parole, pesate, ma che pesano come macigni. Sebbene il consigliere abbia cercato di derubricare l’atto a una “questione personale”, è chiaro che il suo gesto congela di fatto la partecipazione attiva alle dinamiche di un partito che appare sempre più frammentato.
Un partito sotto pressione
L’uscita di Di Dio non è un fulmine a ciel sereno, ma l’ultimo atto di una serie di strappi che stanno logorando il tessuto azzurro a Caltanissetta:
– Divergenze strategiche: Si mormora di profondi dissapori con la dirigenza locale sulla linea politica tenuta e da tenere nel capoluogo.
– Malumori verso la Giunta: Non sono escluse frizioni nate da recenti scelte dell’amministrazione che non avrebbero trovato il gradimento di una parte della base e dei rappresentanti.
– Il precedente di Mirisola: Il referente locale Marcello Mirisola non perde occasione per lanciare attacchi frontali al sindaco Walter Tesauro, definendo la sua gestione “inadeguata” e al alcuni assessori su direttive “incomplete”.
Cosa bolle in pentola?
Le fibrillazioni segnalate all’interno di Forza Italia non sembrano destinate a rientrare, anzi, probabilmente tenteranno di aumentare. Il clima a Palazzo del Carmine è elettrico e i corridoi della politica sussurrano di una pentola a pressione pronta a esplodere.
Da non dimenticare che cisono anche i rappresentanti della la lista “Azzurri per Caltanissetta” sia in giunta, Adornetto e Depopolo, che in consiglio, Mulè, A.Scalia, Di Carlo, passato poi in Forza Italia, lista nata a sostegno del sindaco Tesauro, che anche se non sono ufficialmente in Forza Italia e come se lo fossero.
Ma qualcuno scalpita e sembra essere intenzionato a voler raccontare molto di più di quello che trapare e su ciò che sta realmente accadendo dietro le porte chiuse delle segreterie.
Nuove rivelazioni e possibili ulteriori prese di distanza potrebbero essere all’orizzonte.
Ma di questo, però, ne parleremo sicuremente molto presto. La questione è tutt’altro che chiusa. Ad Maiora
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
