Cinquanta milioni di euro per cambiare radicalmente il volto della Sicilia centrale. Dopo anni di lavoro amministrativo, programmazione e un intenso dialogo con le istituzioni, l’Area Urbana Funzionale (FUA) della Sicilia centrale ha raggiunto una tappa storica grazie alla firma dell’Accordo di Programma con la Regione Siciliana.
La svolta apre concretamente la strada alla realizzazione degli interventi previsti nei sette Comuni che compongono la coalizione territoriale: Caltanissetta (Comune capofila), Enna, San Cataldo, Serradifalco, Santa Caterina Villarmosa, Delia e Sommatino.
La notizia della sottoscrizione è stata resa nota dal presidente del Consiglio della FUA, Rosario Sorce. Sorce ha sottolineato la portata straordinaria del risultato raggiunto, rivolgendo un ringraziamento al Consiglio dei Sindaci, all’Amministrazione comunale di Caltanissetta, che in qualità di Comune capofila e con i propri uffici ha guidato l’articolata macchina burocratica, e in particolare al sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro, per la firma dell’accordo con la Regione.
Dopo anni di intenso lavoro burocratico e complessa programmazione, si è finalmente giunti alla firma dell’accordo di programma, una svolta decisiva sottolineata con soddisfazione dal presidente Sorce. La dote da 50 milioni di euro costituisce un primo ma fondamentale pacchetto finanziario destinato a generare un impatto concreto e immediato sui territori coinvolti. Il traguardo è stato raggiunto con particolare tempestività: l’Area Urbana Funzionale della Sicilia Centrale si è infatti classificata al terzo posto nella sottoscrizione degli accordi a livello regionale, dimostrando la piena capacità di rispettare rigorosamente tempi e scadenze burocratiche.
Il prossimo passaggio formale sarà la firma degli accordi contrattuali delle FUA siciliane. Successivamente, potranno iniziare ad arrivare le anticipazioni finanziarie (pari all’85% delle risorse), indispensabili per far partire la progettazione esecutiva e l’avvio dei cantieri nei singoli comuni.
Il cronoprogramma prevede il completamento delle operazioni entro il 31 dicembre 2030.
Prospettive future e i progetti per Caltanissetta e i comuni
Il plafond di 50 milioni potrebbe rappresentare solo un punto di partenza. Come spiegato dal presidente Sorce, la FUA guarda con attenzione alle eventuali economie di gestione derivanti dalle risorse di altre aggregazioni territoriali che non dovessero raggiungere gli obiettivi della programmazione. Qualora tali somme si rendessero disponibili, la Sicilia centrale potrebbe intercettare ulteriori finanziamenti per ampliare il parco progetti.
Tra gli interventi strategici finanziati dal piano FUA figurano:
- Acquisto ex Banca d’Italia a Caltanissetta: Uno dei progetti chiave per il capofila riguarda l’acquisizione e il recupero dell’ex palazzo della Banca d’Italia, da trasformare nel “Palazzo dell’Università” (sede del Consorzio Universitario Nisseno con nuove aule didattiche, uffici e spazi espositivi per rivitalizzare il centro storico).
- Mobilità sostenibile e rete viaria: L’acquisto di autobus elettrici a zero emissioni, lo sviluppo di ciclovie (tra cui la ciclovia tra Caltanissetta ed Enna) e la riqualificazione della rete stradale urbana e interurbana.
- Efficientamento ed emergenze: Interventi di efficientamento energetico della pubblica illuminazione a Caltanissetta e la realizzazione di un’elisuperficie per la protezione civile e le emergenze.
- Progetti nei Comuni del comprensorio: A San Cataldo si punta sul recupero della storica scuola elementare “De Amicis” e sulla realizzazione della rete di piste ciclabili. Tra le opere ambiziose ipotizzate da Sorce (in caso di risorse aggiuntive) compaiono la demolizione dell’attuale Municipio sancataldese per la creazione di una grande piazza pubblica collegata alla Villa comunale, oltre a una mini circonvallazione a sud dell’abitato sancataldese per fluidificare il traffico verso la zona di Pizzo Carano.
Intanto, per fare il punto operativo sulle attività e proseguire l’iter istituzionale, il presidente Rosario Sorce ha convocato il Consiglio dell’Area Urbana Funzionale per le ore 10:00 presso la Sala consiliare del Comune di Caltanissetta.
All’ordine del giorno figurano tre punti chiave:
- Presa d’atto delle comunicazioni relative ai Comuni che hanno rinnovato le proprie amministrazioni ed eletto i nuovi rappresentanti (nello specifico Enna, Serradifalco e Santa Caterina Villarmosa);
- Elezione del vicepresidente del Consiglio della FUA;
- Variazione al bilancio di previsione finanziario 2026-2028.
Una seduta importante che segna anche il rinnovo della rappresentanza istituzionale dell’organismo. A tal proposito, Sorce ha rivolto un sentito ringraziamento ai consiglieri uscenti e in particolare al vicepresidente uscente Daniele Territo per l’impegno costante profuso a titolo interamente gratuito, senza percepire indennità o rimborsi spese per il raggiungimento delle sedi di riunione.
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