Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Gaza, Israele apre un’indagine penale sulla morte di Hind Rajab e dei soccorritori. La Fondazione accusa: “È solo una farsa”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Cronaca Internazionale > Gaza, Israele apre un’indagine penale sulla morte di Hind Rajab e dei soccorritori. La Fondazione accusa: “È solo una farsa”
Cronaca InternazionalePolitica

Gaza, Israele apre un’indagine penale sulla morte di Hind Rajab e dei soccorritori. La Fondazione accusa: “È solo una farsa”

Autore: Redazione Visualizzazioni: 42 Tempo di lettura: 4 Pubblicato il: 20/08/2026
Share
SHARE

L’Idf annuncia verifiche interne su due casi simbolo della tragedia nella Striscia, compreso l’uccisione della bambina di 5 anni. Ma le ONG e la Hind Rajab Foundation respingono l’iniziativa: “Forniti i nomi dei responsabili e le prove alla Corte Penale Internazionale”.

Contents
Lo scetticismo delle ONG“Conosciamo i nomi dei responsabili”

A distanza di mesi da due delle tragedie più drammatiche e simboliche del conflitto a Gaza, le forze armate israeliane (IDF) hanno annunciato l’apertura di un’indagine penale interna. Sotto i riflettori dei militari sono finiti due specifici episodi: l’uccisione di Hind Rajab, la bambina palestinese di cinque anni morta nel gennaio 2024 intrappolata in un’auto sotto il fuoco israeliano, e il massacro di 15 operatori umanitari e soccorritori, i cui corpi furono rinvenuti nel marzo 2025 in una fossa comune nel sud della Striscia.

La storia di Hind — rimasta per ore al telefono con i soccorritori mentre attorno a lei morivano i familiari, prima che anche l’ambulanza inviata a salvarla venisse distrutta — ha fatto il giro del mondo, diventando anche un acclamato film diretto da Kaouther Ben Hania. Ora, l’esercito israeliano sostiene che l’avvio delle inchieste penali faccia seguito all’analisi di circa 150 episodi relativi alla condotta delle proprie truppe. Tuttavia, per altri casi di alto profilo — come l’uccisione di operatori di World Central Kitchen e Medici Senza Frontiere — l’Idf ha già archiviato le verifiche senza ravvisare estremi di reato.

Lo scetticismo delle ONG

L’annuncio non ha rassicurato le organizzazioni per i diritti umani, tra cui l’israeliana Yesh Din, che ricordano come le indagini interne dell’esercito di Tel Aviv raramente sfocino in reali incriminazioni o condanne per i soldati coinvolti nell’uccisione di civili palestinesi. Secondo gli analisti, le crescenti pressioni politiche interne contribuiscono a depotenziare l’efficacia dei controlli.

Dura e immediata la reazione della Hind Rajab Foundation (HRF), l’organizzazione nata per combattere l’impunità per i crimini di guerra in Palestina. La Fondazione ha espresso totale sfiducia nelle intenzioni dei vertici militari israeliani, definendo le inchieste un tentativo di “auto-assoluzione”.

“Conosciamo i nomi dei responsabili”

«Non ci lasciamo ingannare da queste manovre», ha dichiarato Dyab Abou Jahjah, Direttore Generale della Fondazione. «Le indagini interne di Israele sulla condotta dei propri soldati sono storicamente viziate e prive di credibilità. Si tratta di una farsa volta a coprire chi ha ordinato e fatto fuoco».

Abou Jahjah ha sottolineato che la Fondazione non attende gli esiti delle verifiche dell’Idf per individuare le responsabilità: «Sappiamo esattamente chi ha ucciso Hind e i suoi familiari. Conosciamo la catena di comando, dalla 401ª Brigata Corazzata al 52º Battaglione, fino alla Compagnia coinvolta. Abbiamo già inviato tutti i nomi dei responsabili e le relative prove alla Corte Penale Internazionale (CPI)».

Per le organizzazioni internazionali e i familiari delle vittime, la vera giustizia non potrà passare da un’auto-analisi militare, ma unicamente dai tribunali internazionali e dalle giurisdizioni straniere basate sulla competenza universale.

—————————————–

Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Stati Uniti, Trump revoca la scorta del Secret Service a Kamala Harris

Tra Trump e Musk è guerra totale: il presidente Usa cancella i contratti con Tesla & Co mentre il magnate risponde chiedendo l’impeachment del tycoon

Consiglio Comunale convocato d’urgenza: il Gruppo “Forza Democratica Marianopoli” contesta i presupposti della convocazione e chiede il ritorno alla sessione ordinaria

È LA SAGRA DEI FONDI: 85 MILIONI DI MARCHETTE

Hamas dà ok a rilascio degli ostaggi e chiede negoziati sui dettagli. Trump: Israele fermi le bombe

TAGGED:Cronaca InternazionalePolitica
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?