Pubblicato il decreto della Regione Siciliana che assegna 250 mila euro alle ASP. Di Paola: “Lottiamo da anni per dare diritti alle donne affette da tali patologie”.
250 mila euro di contributo regionale alle ASP siciliane per supportare l’acquisto di parrucche oncologiche per le donne affette da patologie tumorali e alopecia. Lo prevede una legge del Movimento 5 Stelle all’ARS, che vede il coordinatore regionale Nuccio Di Paola come primo firmatario e che oggi è stato finanziato con apposito decreto (D.R.S 483 del 17 aprile 2026) che impegna e liquida il contributo da 250 mila euro per le ASP siciliane e quindi per le pazienti.
“Mentre il governo Meloni taglia fondi alla sanità pubblica trasfondo giorno dopo giorno un diritto di tutti in un privilegio per pochi, – dichiara il vice presidente dell’ARS – noi del M5S Sicilia lottiamo da anni per dare diritti alle donne siciliane malate oncologiche.Una battaglia di civiltà e dignità che anche grazie a tante associazioni nel 2022 si è concretizzata nella legge che riconosce alle donne siciliane affette da patologie oncologiche o colpite da alopecia un contributo economico per l’acquisto di protesi oncologiche. Una battaglia che non si ferma e che ci vede anno per anno impegnati a finanziare questa misura che anzi va implementata per consentire la realizzazione della banca regionale dei capelli” – conclude Di Paola.
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
