Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Il dramma di chi si ritrova con legna e carbone bagnati e non può più festeggiare con gli “amici”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Riflessioni > Il dramma di chi si ritrova con legna e carbone bagnati e non può più festeggiare con gli “amici”
Riflessioni

Il dramma di chi si ritrova con legna e carbone bagnati e non può più festeggiare con gli “amici”

Last updated: 09/05/2025 9:58
By Sergio Cirlinci 221 Views 3 Min Read
Share
SHARE

E l’annoso dramma. Un vero e proprio cuore spezzato, l’esistenza in frantumi, una tragedia, è il momento in cui organizzi una grigliata ma scopri di avere legna e carbone bagnati.

Poveri noi, anime sensibili, costrette a confrontarci con questa inaudita calamità.

Immaginate la scena, se ne avete il coraggio.

La legnaia, di solito una riserva per dare vita a grigliate indimenticabili e gloriose, si presenta agli occhi di chi sta per accendere il barbecue, tutta bagnata, simbolo di un fallimento annunciato se non si è provveduto a coprire bene il tutto.

I tronchetti e i sacchi di carbone, un tempo erano pronti all’uso, adesso sono pieni di quel traditore che è l’acqua.

E il povero malcapitato lo vediamo vagare per il giardino, con lo sguardo perso nel vuoto, silente, non trovando le parole per dare una spiegazione a quanto successo.

Come potrà mai accendere la brace per festeggiare insieme ai propri amici quell’evento desiderato da tempo?.

No gli rimane altro fa fare che annullare quella succulenta grigliata e costretto a sentire soltanto l’odore, non essendo neanche nella lista degli invitati, a quella dove i suoi ex amici staranno già gustando le loro bistecche cotte con legna e carbone asciutti, ma in un altro giardinetto, di chi è stato più attendo a non farli bagnare.

I suoi pensieri si alzano al cielo come un lamento di sirena spiaggiata: “Oh, mio povero, inzuppato carbone, perché a me? Quale divinità adirata si è accanita sulla mia scorta di legna?”

E noi non possiamo far altro che assistere a questo spettacolo di disperazione con un misto di compassione, molto poca.

Perché, diciamocelo francamente, in un mondo pieno di guerre, carestie e tanto altro, un po’ di melodramma locale per della legna bagnata è niente.

Ci ricorda che, in fondo, le vere tragedie sono ben altre, e che forse, dico forse, un asciugamano e un po’ di pazienza potrebbero risolvere la questione e asciugare legna e occhi dai quali scorrono lacrime che la bagnano ulteriormente.

Molto meglio crogiolarsi nel vittimismo, proteggersi con lo scudo dell sfortunato destino, anche se responsabili della “bagnatura” e magari, scrivere un post al vetriolo dove c’è scritto “Carbone bagnato mai più”.

Ma in fondo, al netto di inviti e ripensamenti dell’ultima ora, forse è stato un bene evitare di accendere quel fuoco, visti i commensali, pronti solo a cibarsi esclusivamente del grigliato e lasciando da solo il padrone di casa.

Non resta, la prossima volta, sempre che se ne abbia vogli, “coprire” bene la legna e trovarsi nuovi “amici”, magari più disponibili, sinceri e leali, disponibili ad accettare anche il fumo della legna bagnata e nel mentre provare a rialzarsi. Ad Miora

You Might Also Like

Caltanissetta: “Se le cantano e se le suonano”, tre settimane da raccontare, nuova puntata della “soap opera”

Probabili scenari locali dopo il “defenestramento” della DC dalla Giunta Regionale Siciliana

“Se un clown si trasferisce in un palazzo, non diventa il Re, è il palazzo che diventa un circo”

“Futtitinni, un ci pinsari”: Ignoranza o resa?

Contro la crisi idrica, ma non solo, servirebbe più unità tra le varie forze politiche, sindacali e associazioni varie, un’alternativa alla politica

TAGGED:Riflessione
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?