Se Palazzo del Carmine fosse un genere cinematografico, saremmo a metà tra un thriller e una commedia dell’arte.
Il Pettirosso Nisseno 4.0, con le piume spettinate dal vento e dalle troppe chiacchiere, è tornato a posarsi sui cornicioni più caldi della città, riferendo di un’aria che definire “pesante” è un eufemismo.
A Palazzo si respira aria di cambiamento, o forse è solo il profumo di qualche nuova “epurazione” in corso.
Qualche stanza è talmente affollata da assessori e consiglieri che ormai si entra solo col numero come al banco della salumeria.
Le riunioni sono così frenetiche che i corridoi sembrano la pista di Monza, ma con un piccolo dettaglio, alcuni tirano il freno a mano.
A Palazzo si gioca con la calcolatrice, ma i conti non tornano mai. Matematicamente parlando, i numeri per governare ci sarebbero sempre e comunque, ma la matematica politica nissena segue logiche tutte sue.
Si prova a inserire un nuovo volto per dare “nuova linfa”?,…no è solo per accontentare chi è da troppo tempo in “sala d’attesa”.
Qualcuno, offeso nell’orgoglio e nel curriculum, minaccia di abbandonare la nave prima che affondi.
C’è poi la schiera di chi aspetta una poltrona da mesi e, vedendosi sorpassato a destra, è pronto a mettersi “di traverso” in aula, non per cattiveria, sia chiaro, ma solo per quel nobile sentimento chiamato “farsi rispettare”.
Il Pettirosso osserva divertito questo valzer di ambizioni. La domanda sorge spontanea: quanto riferito dal nostro pennuto di fiducia è la cronaca di un rimpasto imminente o, visto che il calendario corre, è solo un simpatico scherzetto di Carnevale?
In attesa di capire se vedremo volare stracci o coriandoli, una cosa è certa, a Palazzo del Carmine la coerenza è un optional, ma il movimento, di poltrone, è garantito.
Nota del Pettirosso: Si avvisano i naviganti che mettersi di traverso in Aula può causare forti dolori addominali alla maggioranza. Consultare il manuale Cencelli prima dell’uso.
Staremo a vedere chi, alla fine, rimarrà con la maschera in mano e chi invece riuscirà a sedersi sulla poltrona tanto agognata.
Il Pettirosso osserva e riferisce… e noi con lui. Ad Maiora
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