Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Inchiesta sanità, interrogato l’on. Saverio Romano: “Contro di me sentenza già definitiva”
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Inchiesta sanità, interrogato l’on. Saverio Romano: “Contro di me sentenza già definitiva”
CronacaPoliticaRassegna stampa

Inchiesta sanità, interrogato l’on. Saverio Romano: “Contro di me sentenza già definitiva”

Autore: Redazione Visualizzazioni: 327 Tempo di lettura: 5 Pubblicato il: 13/11/2025
Share
SHARE

Oltre al leader di Noi Moderati saranno sentiti, tra gli altri, dal gip il manager dell’Asp di Siracusa sospeso Caltagirone e Roberto Colletti. Domani Cuffaro


Interrogato in tribunale a Palermo il leader di Noi Moderati Saverio Romano, per il quale la procura ha chiesto gli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge anche l’ex presidente della indagati Regione siciliana, Salvatore Cuffaro.

“Avete visto la canea che si è abbattuta nei miei confronti? Il magistrato fa il suo lavoro e la legge consente lo svelamento di alcuni fatti. Ma non credo sia normale che il mondo intero sappia di contestazioni che a mio avviso dovevano essere blindate”.

L’ha detto il coordinatore di Noi Moderati, il parlamentare Saverio Romano, indagato nell’inchiesta che coinvolge anche l’ex governatore siciliano Totò Cuffaro, prima di rendere l’interrogatorio preventivo al Gip.

L’indagine, che coinvolge anche l’ex governatore siciliano Totò Cuffaro, riguarda un comitato d’affari illegale che gestiva appalti e concorsi pubblici nella sanità.

Sia per Romano che per Cuffaro la procura ha chiesto l’arresto. Secondo l’accusa avrebbero pilotato un appalto bandito dalla Asp di Siracusa al cui vertice era stato piazzato, proprio su pressione di Romano, il manager Alessandro Maria Caltagirone.

“Non voglio fare polemica con i giornali – ha aggiunto – ma noto che c’è qualcosa che non funziona in quel che è avvenuto. Ho subito una sentenza di condanna irrevocabile, non avendo ancora capito cosa mi si contesta”. “Io sono una delle personalità che più si è esposta per cambiare il sistema – ha spiegato – Qui si pone un tema che riguarda le custodie cautelari. Da quando è in vigore la legge, il numero di richieste di arresto è duplicato. È palese che qualcosa non funzioni”. 

Gli interrogatori dei 18 indagati sono iniziati l’11 novembre e termineranno domani.

Le accuse a vario titolo sono di associazione a delinquere, turbativa d’asta e corruzione.

Oltre a Romano, oggi saranno sentiti dal gip Alessandro Maria Caltagirone, manager dell’Asp di Siracusa sospeso, Roberto Colletti, Antonio Iacono, Giovanni Giuseppe Tomasino, direttore generale del Consorzio di bonifica Sicilia occidentale, e Alessandro Vetro.

Domani mattina, dalle 9.30, toccherà a Salvatore Cuffaro, Antonio Abbonato, al capogruppo Dc all’Ars Carmelo Pace e a Vito Raso, collaboratore dell’ex governatore.

Tra i primi ad arrivare questa mattina Roberto Colletti, 66 anni, ex manager dell’ospedale Villa Sofia, accompagnato per difficoltà motorie. L’ex dirigente ha guidato per otto anni il Policlinico “Paolo Giaccone” e in precedenza gli ospedali Cervello e Villa Sofia.

”Non c’è stato alcun patto corruttivo. Il dottor Colletti ha risposto a tutte le domande e ha chiarito la sua posizione”. Ha riferito il suo legale, Giuseppe Di Stefano, all’uscita dall’interrogatorio, durato circa un’ora e trenta.

Parlando poi dei rapporti con Cuffaro, l’avvocato ha ribadito: ”Conosce Cuffaro da oltre 50 anni perché erano nello stesso collegio – dice- era una conoscenza, non una amicizia che è cosa diversa”.

Sulle intercettazioni in cui Cuffaro parla dei nomi da segnalare per il concorso da Oss all’ospedale Villa Sofia, l’avvocato ha replicato: “Basta leggere la graduatoria finale del Concorso per capire che su sette nomi segnalati solo tre hanno superato il concorso. Su questa eventuale segnalazione non è stata seguita da un elemento specifico”.

Fonte RaiNews.it

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

La scuola di Minab è stata bombardata dagli Stati Uniti, dicono i militari. Avevano mappe non aggiornate

La diga siciliana mai collaudata: così Musumeci ignorò il dossier

Dal Belgio a Caltanissetta, sulle orme della storia. Foto

Trump punta all’immunità: richiesta di modifica dello Statuto di Roma per impedire alla Corte penale internazionale di perseguirlo

Caltanissetta: Richiesta di corretta manutenzione delle strade cittadine e istituzione di un protocollo d’intesa per i lavori di scavo

TAGGED:CronacaPoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?