“Ieri sera l’incontro è stato così denso di emozioni e di interventi che io ho dovuto rinunciare al mio intervento. Avevo previsto di parlare de ” La febbre dell’oro “, di Charlie Chaplin; lo pubblicheró nei nostri canali social.” afferma Elio Cirrito, uno dei conduttori del gruppo di lettura che ieri sera ha visto una affollatissima sala Borsellino.
Anche Rossella Trupia ha dovuto rinunciare per lo stesso motivo.
L’artista del mese è stato il pittore e scultore sancataldese Lillo Lombardo, pittore e scultore, il quale ha proposto una serie di sue opere, molte delle quali estremamente legate al suo territorio, con particolare riferimento ai Carusi delle miniere.
Ha discusso della sua arte insieme a Salvatore Siciliano, fotografo e poeta, che ha anche proposto due sue poesie.
L’ospite letterario è stato Giovanni Pulci, scrittore sommatinese, il quale ha discusso del contenuto della sua opera, ” La muta del falco “, con la poetessa Enza Spagnolo e con Gianfranco Cammarata , altro conduttore del gruppo di lettura.
L’ospite musicista della serata è stato il giovane chitarrista Demian Spagnolo, della provincia ennese, il quale ha proposto musiche di Schubert ( Standchen ), di Mauro Giuliani ( Grand Ouverture op.61 ), Heitor Villa-Lobos ( Prelude n°3 e Preludio n°2 ). La serata musicale è stata condita da due graditissime sorprese:
Il pianista Enrico Bellina ha riscaldato la platea suonando Csárdás, di Vittorio Monti, ma ha voluto presenziare anche un altro giovane, il pianista Francesco Pittari, proponendo le note che hanno a suo tempo accompagnato un film che traeva la storia da un libro di Rosso di San Secondo.
Salvina Palermo ha esposto ai presenti le immagini della recentissima mostra palermitana che ha esposto tre grandi capolavori: Il trionfo della Morte ( anonimo ), Guernica ( di PIcasso ) e Crocifissione ( di Guttuso ).
Luigi Santagati ha sottolineato le limitazioni organizzative dei gruppi gestori di Agrigento capitale della Culture, mentre Salvatore Scarlata ha presentato le iniziative della settimana santa sancataldese.
MIchela Lauria ha declamato due poesie dell’allora piccolissima figlia Roberta Barba e Salvatore Martorana ha declamato una sua poesia.
Il prossimo appuntamento è fissato al 15 aprile.

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