“Le regioni più colpite sono quelle dove si vaccina meno: Sardegna, Campania e Sicilia”
“L’influenza di quest’anno tende a dare casi di polmoniti impegnative, anche nei giovani. Dopo alcuni giorni di febbre anche alta, con stanchezza e dolori muscolari può evolvere poi con una tosse secca che va avanti per giorni insieme all’elevata temperatura e maggiori difficoltà a respirare”. Lo afferma all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova, parlando dei sintomi dell’influenza 2025.
“Sapete quali sono le regioni italiane più colpite? Quelle dove ci sono meno persone vaccinate per l’influenza: Sardegna, Campania e Sicilia. Il vaccino, per quanto non perfetto sulla variante K, è comunque in grado di proteggere dalle forme più gravi. Chi non si immunizza corre più rischi e questa ormai è una equazione”, rimarca l’infettivologo che puntualizza come alcune regioni italiane “se non vorranno continuare ad essere in difficoltà nel periodo influenzale, dovranno fare di più sulla promozione e la prevenzione vaccinale”.
Fonte Adnkronos
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