Il targhino è un contrassegno adesivo e non rimovibile. Per essere a norma di legge, la sua installazione deve rispettare criteri che ne garantiscano l’integrità e la perfetta leggibilità nel tempo.
Cosa è assolutamente vietato:
No al fai-da-te precario: Non fissarlo mai con fascette da elettricista, nastro adesivo volante o senza un supporto adeguato.
No direttamente sulla carrozzeria: L’adesivo non va appiccicato direttamente sul telaio senza un portatarga idoneo.
No alle manomissioni: Il contrassegno non deve mai essere piegato, oscurato, coperto o posizionato capovolto.
Dove va posizionato esattamente?
La normativa prevede solo due posizioni valide, a seconda della conformazione del tuo monopattino elettrico:
1. Sul parafango posteriore (Scelta principale)
È la posizione standard. Il contrassegno deve essere applicato saldamente utilizzando un porta targa idoneo e installato in modo permanente nell’apposito alloggiamento previsto sul parafango posteriore.
2. Sul piantone dello sterzo (Eccezione)
Questa opzione è valida solo ed esclusivamente nel caso in cui il monopattino sia strutturalmente sprovvisto di parafango posteriore. In questo caso, il portatarga va fissato nella parte anteriore, sul piantone dello sterzo, garantendo la massima visibilità frontale.
I passaggi per un’installazione a regola d’arte
Per evitare che l’adesivo si stacchi o si rovini, compromettendo la validità del contrassegno, segui questi passaggi prima dell’applicazione:
- Pulizia totale: La superficie del supporto scelto deve essere perfettamente pulita, priva di polvere, grasso o residui oleosi.
- Asciugatura: Assicurati che la zona sia completamente asciutta prima di far aderire l’adesivo. Un’applicazione su superficie umida ne compromette la natura “non rimovibile”.
Le sanzioni previste: cosa rischi se sbagli
Le forze dell’ordine applicano tolleranza zero sia per chi circola completamente senza targa, sia per chi la espone in modo non conforme.
La legge equipara le due violazioni: la mancata applicazione e la non corretta applicazione del contrassegno seguono la stessa disciplina sanzionatoria.
Sanzione amministrativa (Multa): Da 100 € a 400 € (con possibilità di riduzione a 70 € se pagata entro i primi 5 giorni).
In caso di recidiva: Se vieni fermato più volte senza aver regolarizzato la posizione o l’esposizione del targhino, è previsto anche il sequestro e la confisca del mezzo.
Circolare con il contrassegno occultato, piegato o capovolto equivale a circolare senza targa, poiché il codice della strada richiede la piena e immediata leggibilità dei dati identificativi.
Il consiglio in più: Per verificare le linee guida ufficiali e restare sempre aggiornato sulle normative ti consigliamo di consultare il sito ufficiale del Portale dell’Automobilista
——————
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.
