Negli ultimi mesi le autorità, la Polizia Postale e gli esperti di sicurezza informatica hanno lanciato ripetuti allarmi riguardo a una subdola e diffusissima truffa che corre su WhatsApp. Il copione, apparentemente banale ma estremamente efficace, sfrutta l’ingegneria sociale e la fiducia nei confronti delle persone che conosciamo per estorcere denaro contante in pochi minuti.
Questa stessa richiesta di denaro è arrivata direttamente a noi questa mattina, confermando quanto il fenomeno sia attuale e diffuso.
Come funziona la trappola
Tutto comincia con un messaggio che arriva da un numero salvato in rubrica — spesso un amico, un parente o un collega. Come mostra chiaramente lo screenshot della conversazione, l’approccio è studiato per non destare sospetti:
- L’aggancio amichevole: Si apre la chat con una frase vaga e informale, come “Mi fai un grande favore?” o “Mi faresti un favore enorme?”.
- Il pretesto dell’urgenza: Poco dopo arriva il problema, costruito ad arte per sembrare comune e plausibile. Il truffatore scrive di aver superato i limiti operativi della propria carta o dell’app bancaria e di non poter effettuare un pagamento urgente (spesso una cifra contenuta che si aggira intorno a qualche centinaio o migliaio di euro, scelta appositamente per non sembrare spropositata).
- La richiesta del bonifico istantaneo: Viene chiesto di anticipare la somma tramite un bonifico istantaneo su un IBAN fornito al momento, con la promessa solenne di restituire tutto il giorno successivo.
La forza di questo raggiro risiede nel fatto che il messaggio proviene da un account reale, compromesso dai criminali informatici che sono riusciti a prenderne il controllo (spesso sfruttando sessioni non autorizzate di WhatsApp Web o tecniche di phishing). Spesso la richiesta si inserisce a brevissima distanza da una vera chat avvenuta in precedenza, azzerando i dubbi della vittima.
Perché è così pericolosa?
- L’effetto “conversazione in corso”: La vicinanza con messaggi autentici precedenti rende la truffa estremamente difficile da smascherare a un primo impatto.
- La leva della fretta e dell’altruismo: Si fa leva sulla disponibilità ad aiutare un conoscente in difficoltà, spingendo la persona a compiere un’azione rapida senza riflettere.
- L’irreversibilità del bonifico istantaneo: A differenza dei bonifici ordinari, quelli istantanei vengono accreditati in pochi secondi e non possono essere revocati una volta disposti, rendendo estremamente difficile recuperare i fondi persi.
Cosa fare se si è già pagati?
Se purtroppo sei caduto nella trappola e hai già effettuato il pagamento (il bonifico istantaneo), è fondamentale agire con la massima tempestività. Ogni minuto che passa riduce le probabilità di recuperare i soldi. Ecco i passaggi immediati da compiere:
- Contatta subito la tua banca: Mettiti in contatto con l’assistenza clienti del tuo istituto di credito per segnalare la frode informatica e richiedere un tentativo di richiamo dei fondi (recall). Anche se i bonifici istantanei sono difficilmente revocabili, bloccare tempestivamente l’operazione o segnalare l’IBAN fraudolento è il primo passo indispensabile.
- Conserva tutte le prove: Non cancellare nulla. Fai screenshot completi della chat, conserva la ricevuta del bonifico con i dettagli dell’IBAN beneficiario e annota gli orari esatti. Non disinstallare l’app e non resettare il telefono per non perdere elementi utili alle indagini.
- Sporgi denuncia formale: Recati al più presto presso una stazione dei Carabinieri, un commissariato di Polizia o presenta una segnalazione alla Polizia Postale. La denuncia è fondamentale per avviare le indagini sull’intestatario dell’IBAN e viene spesso richiesta dalle banche per le pratiche interne.
- Avvisa il tuo contatto “reale”: Chiama subito al telefono (fuori da WhatsApp) la persona di cui è stato clonato l’account, in modo che possa avvisare gli altri contatti e bloccare la voragine prima che altri cadano nello stesso tranello.
Come difendersi
- Fai sempre una telefonata di verifica: Se ricevi una richiesta di denaro insolita, fermati e chiama direttamente la persona al numero che hai in rubrica, senza rispondere alla chat.
- Attiva la verifica in due passaggi: Proteggi il tuo account WhatsApp dalle intrusioni andando nelle impostazioni dell’app e impostando un PIN di sicurezza.
- Controlla le sessioni attive: Verifica regolarmente che non vi siano computer o dispositivi sconosciuti collegati al tuo profilo tramite WhatsApp Web.

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