Caltanissetta 401
  • Home
  • Cronaca
    • Cronaca Internazionale
  • Politica locale
    • Politica
  • Rassegna stampa
    • Economia e Finanza
    • Riflessioni
    • Riceviamo e pubblichiamo
  • Cultura ed Eventi
    • Concorsi
    • Scuola
    • Tecnologia
  • Sport
  • Altro
    • Dalla provincia e dintorni
    • Ricette tipiche
    • Salute & Benessere
    • Meteo
Reading: Non solo stagnazione e Pil fermo, crolla pure il potere d’acquisto: le famiglie perderanno fino a 1000 euro
  • Seguici
Font ResizerAa
Caltanissetta 401Caltanissetta 401
Cerca
  • Home
  • Chi siamo
  • News
    • Cronaca
    • Politica locale
    • Cultura ed Eventi
    • Sport
    • Rassegna stampa
    • Salute & Benessere
    • Riceviamo e pubblichiamo
    • Dalla provincia e dintorni
Follow US
© Caltanissetta401 | Realizzato da Creative Agency
Caltanissetta 401 > News > Cronaca > Non solo stagnazione e Pil fermo, crolla pure il potere d’acquisto: le famiglie perderanno fino a 1000 euro
CronacaEconomia e FinanzaPolitica localeRassegna stampa

Non solo stagnazione e Pil fermo, crolla pure il potere d’acquisto: le famiglie perderanno fino a 1000 euro

Autore: Redazione Visualizzazioni: 198 Tempo di lettura: 5 Pubblicato il: 15/04/2026
Share
SHARE

Fmi e Confcommercio tagliano le stime della crescita per l’Italia. E la crisi in Iran costerà fino a 1000 euro in potere d’acquisto per le famiglie.

Contents
Fmi taglia le stime di crescitaPotere d’acquisto, le famiglie rischiano di perdere mille euro con la guerra in IranSi precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Stagnazione e crollo del potere d’acquisto per le famiglie. Lo scenario per l’economia italiana, con il protrarsi della guerra in Iran, è catastrofico. Perché non solo viene tagliata (anche dal Fondo monetario internazionale) la crescita, ma perché – come sottolinea Confcommercio – il rischio è che le famiglie perdano quasi mille euro di potere d’acquisto in due anni a causa del conflitto.

Fmi taglia le stime di crescita

Partiamo dal World Economic Outlook del Fmi, che riduce di due decimi la crescita italiana: +0,5% sia per il 2026 che per il 2027. L’inflazione è destinata a salire al 2,6% e poi al 2,4%, stando a uno scenario che vede la guerra in Iran terminare a breve. Tra l’altro con una netta bocciatura, da parte del capo economista Pierre-Olivier Gourinchas, alla proposta dell’Italia di sospendere il Patto di stabilità per la crisi energetica. Intanto la crescita mondiale viene rivista al ribasso al 3,1% per quest’anno, sempre con una guerra di durata e portata limitata. Poi salita al 3,2% nel 2027, in entrambi gli anni con una riduzione rispetto alle previsioni di due decimi.

Ma se il conflitto dovesse durare più a lungo ed estendersi, la crescita potrebbe scendere in uno scenario “avverso” al 2,5% (con inflazione globale al 5,4%) e in uno scenario “severo” (con danni anche alle infrastrutture energetiche in Medio Oriente) addirittura al 2% e con inflazione sopra il 6%. In ogni caso, anche se la guerra dovesse finire ora, per il resto dell’anno si registrerebbe un effetto “trascinamento per i problemi delle forniture energetiche globali” che porterebbe “uno shock compatibile con quello del 1974”, come sottolinea Gourinchas. Ma con una differenza, perché oggi l’economia è “meno legata del passato al petrolio”.

Potere d’acquisto, le famiglie rischiano di perdere mille euro con la guerra in Iran

Passiamo poi al fronte interno, con l’analisi dell’ufficio studio Confcom (la nuova denominazione di Confcommercio). Sulla crescita le previsioni sono persino peggiori del Fmi, con il rischio stagnazione: il Pil – con il petrolio a 100 dollari a barile fino al prossimo anno – è stimato allo 0,3% quest’anno e poi allo 0,4% il prossimo, con inflazione rispettivamente al 3,7% e al 3,5%. Si stima, inoltre, una perdita di 25mila unità di lavoro nel 2027. Ma ci sono, soprattutto, le conseguenze per le famiglie: le tensioni energetiche rischiano di ridurre reddito e consumi con una perdita stimata nel biennio 2026-2027 fino a 963 euro per le famiglie nello scenario più negativo.

Nello scenario base, quindi con la guerra che termina subito, la perdita sarebbe di 434 euro. Secondo il presidente di Confcom, Carlo Sangalli, l’Italia continua a essere “zavorrata da una serie di nodi strutturali” che esistono da prima del conflitto in Iran e incidono sulla crescita: parliamo della pressione fiscale elevata e dell’inverno demografico. Quindi, il rallentamento della crescita non è imputabile agli shock internazionali ma dipende da fattori “strutturali interni”: “Non siamo fragili per colpa delle crisi, siamo fragili perché non abbiamo risolto i nostri problemi strutturali e il primo di questi problemi ha un nome preciso: fiscocrazia”.

Fonte lanotiziagiornale.it di Stefano Rizzuti

——————

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratis il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o

Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.

Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o


Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

You Might Also Like

Alla festa di Meloni ci sarà Gamliel, propose di deportare i palestinesi

Le prime pagine delle maggiori testate giornalistiche siciliane, nazionali, economiche, sportive e straniere in Italia di Giovedì 5 Febbraio 2026

Germania, auto sulla folla a Mannheim: almeno due morti e diversi feriti

Un leggerissimo sospetto

Caltanissetta nuova serie: “il ritorno dell’esule” e il conto da presentare

TAGGED:CronacaEconomia e FInanzaPoliticaRassegna stampa
Share This Article
Facebook Twitter Whatsapp Whatsapp Email Copy Link Print
Caltanissetta 401
Direttore responsabile 
Sergio Cirlinci

93100 Caltanissetta (CL)

redazione@caltanissetta401.it
P:Iva: 01392140859

Categorie

  • Cronaca
  • Cultura ed Eventi
  • Politica locale
  • Rassegna stampa
  • Sport

Categorie

  • Concorsi
  • Dalla provincia e dintorni
  • Finanza
  • Giovani e Università
  • Sanità

Link utili

  • Chi siamo
  • Privacy & Cookie Policy

Caltanissetta 4.0.1 è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Caltanissetta n.03/2024 del 21/08/2024. | Realizzato da Creative Agency

Username or Email Address
Password

Lost your password?