L’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) ha dato il via libera al finanziamento da 1 milione di euro per la progettazione del quarto Policlinico universitario ad Enna. Il provvedimento, inserito nel disegno di legge sulle variazioni di bilancio “Coesione e crescita”, è stato approvato a maggioranza grazie alle forze del governo regionale guidato dal presidente Renato Schifani.
Un’approvazione arrivata in un clima di forte scontro politico: i gruppi parlamentari d’opposizione (PD, M5S e Controcorrente) hanno infatti abbandonato l’aula per protesta, lasciando che la manovra venisse votata esclusivamente dai deputati di maggioranza presenti.
Lo strappo d’aula e la scelta a discapito del Sant’Elia
Mentre ad Enna il risultato viene inteso come un successo portato avanti da esponenti della maggioranza – come l’assessore Francesco Colianni (MpA) e la deputata Luisa Lantieri (Forza Italia) – e dell’opposizione come Fabio Venezia (PD), a Caltanissetta la decisione ha scatenato accese polemiche. Diversi esponenti locali contestano la scelta di investire ingenti risorse nel territorio ennese, temendo che ciò avvenga a discapito del potenziamento del nosocomio nisseno Sant’Elia.
Il nodo dei deputati nisseni: Scuvera e Cirrone Cipolla
Alla luce della dinamica d’aula, il dato politico riguarda direttamente i deputati regionali eletti nel collegio di Caltanissetta a sostegno del governo Schifani: Salvatore “Totò” Scuvera (Fratelli d’Italia) e Rosa Cirrone Cipolla (Forza Italia). Poiché la manovra è passata con il voto decisivo del centrodestra e in assenza delle opposizioni uscite dalla seduta, l’approvazione porta anche la firma della maggioranza di cui entrambi i parlamentari nisseni fanno parte.
In mancanza di chiare e tempestive smentite o prese di posizione da parte dei due deputati, c’è da augurarsi che i cittadini nisseni sappiano ricordarsi di quanto accaduto in aula a Palazzo dei Normanni al momento opportuno.
L’attesa per la reazione del centrodestra e del sindaco Tesauro
Di fronte a questa decisione che penalizza la sanità e le prospettive del territorio nisseno, la comunità e la politica locale si attendono ora una dura e immediata presa di posizione da parte dell’intero centrodestra di Caltanissetta.
In primis, i riflettori sono puntati sul sindaco di Caltanissetta, Walter Tesauro, esponente di spicco di Forza Italia.
Dai vertici di Palazzo del Carmine i nisseni si aspettano una ferma reazione per tutelare la centralità dell’ospedale Sant’Elia e difendere gli interessi di un territorio che non può restare a guardare di fronte alle scelte della Regione.
Così come successo anni fa ed anche oggi, non resta che confidare nella mobilitazione dei giovani e di tutti coloro che non hanno dimenticato quando dal palco di piazza Garibaldi, chi oggi governa la città, dava per certo che Caltanissetta sarebbe stata la sede del Quarto Policlinico della Sicilia. Ad Maiora
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