I riflettori della Procura di Caltanissetta si accendono sulla gestione della “Caltanissetta Service in house providing s.r.l.”, la società interamente partecipata dal Libero Consorzio Comunale (ex Provincia regionale).
Ieri, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza hanno fatto ingresso negli uffici dell’ente, dando esecuzione a un decreto di esibizione e acquisizione documentale emesso dall’autorità giudiziaria.
L’operazione, scattata tempestivamente subito dopo l’apertura degli uffici, ha colto di sorpresa il personale e i funzionari presenti, mentre non erano sul posto gli amministratori provinciali.
A collaborare con i militari per agevolare le operazioni di ricerca e fotocopiatura degli atti richiesti dall’autorità giudiziaria, sono presenti il capo di gabinetto dell’ente, Rino Bellavia, e l’ingegnere capo del Libero Consorzio, Mario Denaro. Nella sede di viale Regina Margherita è successivamente arrivato anche il presidente della società partecipata, Luigi Tricoli.
Le fiamme gialle hanno prelevato numeroso materiale cartaceo e supporti digitali ritenuti di fondamentale importanza per il prosieguo delle indagini, mirate a fare piena luce sugli aspetti economico-gestionali della partecipata.
È opportuno precisare che la “Caltanissetta Service” è nata dalle ceneri della vecchia “Multiservizi”. Il nome è rimasto impresso nel linguaggio comune della cittadinanza e degli addetti ai lavori sia per abitudine, sia perché rispecchia fedelmente l’oggetto sociale dell’azienda.
La società, infatti, non si occupa di un’unica attività, ma gestisce una moltitudine di servizi pubblici per conto del Libero Consorzio Comunale (l’ex Provincia). Tra le sue mansioni principali troviamo infatti:
● La manutenzione delle scuole superiori e degli istituti di competenza provinciale.
● La manutenzione della rete stradale provinciale.
● Gli interventi di sfalcio dell’erba e cura del verde lungo le arterie stradali.
● La fornitura di servizi tecnologici mirati al risparmio energetico dell’ente.
In sintesi, l’unione tra la sua precedente denominazione storica e la natura stessa delle sue svariate mansioni fa sì che, nell’uso quotidiano, molti continuino a identificarla semplicemente come la “Multiservizi”, un dettaglio fondamentale per evitare confusione nell’interpretazione delle vicende legate all’ente.
Secondo quanto emerso al centro degli approfondimenti investigativi vi sarebbero i bilanci dell’azienda, che nell’ultimo esercizio ha registrato un consistente disavanzo finanziario.
L’amministratore unico della società, Luigi Tricoli, aveva proposto un piano di ricapitalizzazione volto al risanamento delle casse, progetto che tuttavia ha subito un brusco stop in sede di Consiglio provinciale a causa della ferma opposizione delle forze di minoranza.
Al momento, nel comunicato ufficiale emesso dalla Guardia di Finanza, non è stato specificato quale sia l’esatto periodo cronologico e l’arco di anni preso in esame dai controlli finanziari.
Allo stato attuale delle indagini della Procura di Caltanissetta, non sono state diffuse iscrizioni formali nel registro degli indagati né sono stati notificati specifici capi d’accusa.
Nel frattempo, le tensioni politiche erano già sfociate in una denuncia pubblica da parte della consigliera Annalisa Petitto, la quale aveva segnalato vistose anomalie contabili nei bilanci societari, contribuendo a far convergere l’attenzione degli inquirenti sulla condotta amministrativa dell’ente.
Gli accertamenti proseguiranno attraverso l’analisi della documentazione acquisita dagli investigatori, che dovrà consentire di ricostruire e verificare gli aspetti oggetto di approfondimento.
La situazione, in riferimento all’indagine, sarebbe in piena evoluzione e non sono da esculdere ulteriori sviluppi.

—————————————–
Questo articolo è frutto di un lavoro di ricerca autonomo e gratuito. Se apprezzi la qualità e l’indipendenza della nostra informazione, puoi contribuire liberamente a sostenere questo nostro progetto editoriale con una donazione volontaria qui il link
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie locali segui gratuitamente il canale WhatsApp di Caltanissetta401.it https://whatsapp.com/channel/0029VbAkvGI77qVRlECsmk0o
Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale,
non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati
possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che
ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista,
divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la
pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando
autonomamente il proprio giudizio.