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Raid israeliano a Sana’a in Yemen: ucciso il primo ministro degli Houthi Ahmed al-Rahawi

Autore: Redazione Visualizzazioni: 255 Tempo di lettura: 3 Pubblicato il: 30/08/2025
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La conferma dai media locali. Israele lancia un raid su Sana’a, in Yemen, e uccide il primo ministro degli Houthi Ahmed al-Rahawi.

Contents
Il profilo di Ahmed al-RahawiIpotesi su altri obiettivi del raid di IsraeleSi precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

Con un raid aereo condotto dalle Forze di Difesa di Israele (IDF) sulla capitale yemenita Sana’a ha causato la morte del primo ministro del governo Houthi, Ahmed al-Rahawi. La notizia, diffusa dall’emittente yemenita Al-Jumhuriya e rilanciata da diverse testate israeliane, è stata confermata anche dal quotidiano Aden al-Ghad, secondo cui il premier sarebbe deceduto insieme a più stretti collaboratori.

Secondo le fonti locali, al-Rahawi si trovava in un appartamento nel quartiere Bayt Baws al momento dell’attacco. L’esercito israeliano aveva già dichiarato che l’operazione mirava a colpire la leadership militare e politica degli Houthi, movimento sostenuto dall’Iran e in guerra da anni con la coalizione guidata dall’Arabia Saudita.

Il profilo di Ahmed al-Rahawi

Ahmed al-Rahawi era stato nominato primo ministro circa un anno fa all’interno dell’amministrazione Houthi, non riconosciuta dalla comunità internazionale. La sua carica era considerata principalmente amministrativa, con un ruolo secondario nelle decisioni militari e politiche del gruppo, guidato dal leader Abdul Malik al-Houthi.

Ipotesi su altri obiettivi del raid di Israele

Oltre all’attacco che ha colpito il premier, fonti mediatiche riferiscono di un’ulteriore operazione israeliana rivolta a un gruppo di funzionari Houthi, tra cui il ministro della Difesa, riuniti fuori dalla capitale per ascoltare un discorso di Abdul Malik al-Houthi. Non è però chiaro se il bombardamento abbia raggiunto l’obiettivo.

Fonte LANOTIZIAGIORNALE.IT di Franco Pigna

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Si precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un’intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell’autore e/o dell’intervistato che ci ha fornito il contenuto. L’intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull’argomento trattato, caltanissetta401.it è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d’interpretazione.                                                 

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Si precisa: La pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video, in tutte le sezioni del giornale, non implica necessariamente la condivisione, totale o parziale, dei contenuti espressi. Gli elaborati possono rappresentare opinioni, interpretazioni o ricostruzioni storiche anche di carattere soggettivo.
Le dichiarazioni riportate sono pertanto attribuibili esclusivamente all'autore e/o all'intervistato che ha fornito il contenuto. L'obiettivo della testata è quello di offrire un'informazione ampia e pluralista, divulgando notizie e approfondimenti di interesse pubblico.
In merito agli argomenti trattati, Caltanissetta401.it resta a disposizione degli interessati per la pubblicazione di comunicati, precisazioni o eventuali repliche che verranno inviate alla redazione.
Invitiamo infine i lettori ad approfondire sempre i temi affrontati, consultando più fonti e formando autonomamente il proprio giudizio.

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